Round di finanziamento da 7,3 milioni di euro per QuoIntelligence, azienda di cyber intelligence fondata dall'italiano Marco Riccardi nel 2020.
L’operazione è stata guidata da Elevator Ventures, il braccio di venture capital di Raiffeisen Bank International, e co-guidato da BMH Beteiligungs-Managementgesellschaft Hessen (BMH), con la partecipazione degli attuali investitori eCAPITAL ENTREPRENEURIAL PARTNERS e Mercurius Private Equity.
Obiettivi della raccolta
I proventi saranno impiegati per l'espansione go-to-market, lo sviluppo del prodotto e la crescita del team, con l'obiettivo di affermare QuoIntelligence nel mercato della Unified Risk Intelligence in Europa.
La società è costituita secondo il diritto tedesco, opera due entità aggiuntive in Spagna e Italia, con la sua sede di Roma, e archivia tutti i dati di intelligence sotto giurisdizione UE - indipendentemente dalla sede dei propri clienti.
«Per anni l’intelligence sulle minacce di livello globale è stata considerata una capacità riservata a organizzazioni con grandi team – ha affermato Marco Riccardi, CEO e Fondatore di QuoIntelligence. Ho fondato QuoIntelligence per dimostrare il contrario. Con la Unified Risk Intelligence integriamo minacce cyber, rischi fisici e segnali geopolitici in insight utili alle decisioni - non in una semplice sequenza di alert - rendendoli disponibili a qualsiasi organizzazione entro poche ore dall’onboarding, nel pieno rispetto della normativa europea. Con NIS2 e DORA, ciò che per alcuni clienti era un vantaggio competitivo è diventato un requisito regolatorio per il mid-market europeo. Questo round ci consente di portare questo standard su scala, e di farlo insieme a partner come Elevator Ventures, BMH ed eCAPITAL».
«Nel panorama globale odierno, accelerare la crescita di leader europei della cybersecurity come QuoIntelligence è essenziale per salvaguardare l'infrastruttura digitale e la sovranità europea – ha commentato Magdalena Chalas, Senior Investment Manager di Elevator Ventures. Consentendo alle organizzazioni di tutta Europa di affrontare proattivamente le minacce cyber in evoluzione, QuoIntelligence svolge un ruolo cruciale nel rafforzare l'indipendenza e la sicurezza dell'Europa nell'era digitale. QuoIntelligence sta rivoluzionando il mercato della threat intelligence rimanendo pienamente conforme alle normative UE - siamo orgogliosi di sostenere il suo team nel portare avanti questa missione».
«La threat intelligence ha storicamente richiesto grandi team e grandi budget – ha dichiarato Tobias Weissgerber, Senior Investment Manager, Technologiefonds Hessen IV, un fondo di BMH. QuoIntelligence cambia questa equazione. Il loro modello rende accessibile l'intelligence di livello enterprise a qualsiasi organizzazione europea, in poche ore, sotto il diritto UE. La trazione commerciale che hanno costruito è notevole e non vediamo l'ora di supportare QuoIntelligence nel loro percorso di scaling».
«La cyber threat intelligence si sta spostando da funzione specialistica a componente centrale del risk management – ha osservato Dirk Seewald, Managing Partner, eCAPITAL ENTREPRENEURIAL PARTNERS. Il nostro investimento di follow-on riflette una convinzione che avevamo fin dal primo giorno e che QuoIntelligence ha da allora validato: può fornire intelligence rilevante e personalizzata alle aziende mid-market europee nei settori regolamentati senza richiedere loro di costruire una funzione interna. Con DORA che alza l'asticella per la resilienza cyber e la gestione del rischio di terze parti nei servizi finanziari, quella combinazione di expertise analitica, delivery scalabile e modello operativo europeo diventa sempre più preziosa».