Agevolare la gestione contabile è una priorità per imprese e professionisti, che cercano nuove soluzioni per risparmiare tempo e potersi concentrare sullo sviluppo del business.
Per soddisfare queste esigenze, Qonto è attiva in Italia con un team di 70 professionisti e una rete di 30 partner.
«Nel 2022 i ricavi di Qonto in Italia hanno visto crescita del +120% rispetto al 2021 – racconta Mariano Spalletti, Country Director per l’Italia di Qonto – e siamo riusciti a finalizzare collaborazioni con varie realtà, tra le quali Wetaxi, Europcar, Edenred e TeamSystem».
La delega per pagare gli F24
Anche l’offerta continua ad arricchirsi con nuovi servizi a disposizione delle imprese.
Tra i più recenti, un servizio che permette di delegare il pagamento di F24, tasse e tributi al proprio commercialista sulle piattaforme Entratel e Fisconline dell’Agenzia delle Entrate.
Note spese via app
«Inoltre, abbiamo integrato una soluzione per la gestione delle note spese: via app è possibile inviare, visualizzare e approvare le richieste di rimborso, senza elaborazioni manuali e solleciti per raccogliere i documenti – spiega Spalletti.
In questo modo, i reparti amministrativi possono risparmiare tempo nella gestione delle richieste».
Accolta molto bene da professionisti e imprese anche l’integrazione di pagoPA per i pagamenti diretti dal conto.
Fondi al sicuro e protezione dai rischi informatici
La sicurezza, infine, è uno degli elementi cardine per conquistare il segmento delle PMI, secondo Spalletti.
«Sicuramente in un contesto economico sempre più digitale come quello in cui le imprese si trovano a operare, poter contare su soluzioni fintech in grado di agevolare la gestione contabile rappresenta una priorità per le imprese e i professionisti. Tuttavia, la capacità di garantire la massima sicurezza è un requisito fondamentale, sia per quanto riguarda i fondi dei clienti, sia nell’ambito dei crimini informatici – sottolinea Spalletti.
Operiamo come istituto di pagamento e garantiamo una copertura del 100% sui fondi dei nostri clienti, a differenza dei conti bancari che sono coperti al massimo per 100mila euro per cliente».
Dalla crittografia al 3D Secure
Oltre agli aggiornamenti IT e alla prevenzione cyber, Qonto ha messo in campo una serie di procedure di cybersecurity per migliorare i presidi di sicurezza.
«Usiamo speciali programmi di crittografia che consentono un accesso sicuro ai siti web, implementato sistemi di autenticazione a due livelli e – conclude Spalletti – l’uso del sistema 3D Secure, per una migliore esperienza di acquisto online e un minore rischio di frodi».