Qonto torna pienamente operativa. Dopo la sospensione, decisa da Banca d'Italia a fine luglio 2024, dell'apertura di nuovi rapporti, la fintech ha ottemperato alle richieste di migliorare le procedure antiriciclaggio ed è stata autorizzata a tornare a operare, come ci spiega il co-founder, Alex Prot, in questa intervista esclusiva.
I clienti esistenti, che in questi mesi hanno continuato a operare con alcune limitazioni, ad esempio nella creazione di carte di pagamento virtuali aggiuntive, possono ora tornare a richiedere carte di debito e sotto-conti.
Ma, soprattutto, Qonto torna nell'arena competitiva dei conti digitali per imprese e liberi professionisti, particolarmente affollata dopo i recenti ingressi di ING e il potenziamento di Finom e Blank.
AG. Con la fine della sospensione temporanea dell’apertura di nuovi conti, disposta da Banca d’Italia a luglio 2024, si apre una nuova fase per Qonto in Italia. Da quando sarà possibile l’onboarding di nuovi clienti, con l’apertura di nuovi conti?
AP. Siamo felici di condividere che possiamo nuovamente effettuare l'onboarding di nuovi clienti e stiamo rafforzando significativamente il nostro impegno in Italia, un Paese che ha sempre rappresentato una priorità strategica per Qonto: è stato il nostro primo mercato internazionale nel 2019 e continua ad avere un ruolo chiave per la nostra crescita insieme a Germania e Francia.
Negli ultimi 18 mesi abbiamo continuato a investire in modo significativo: abbiamo rafforzato il nostro team, che ora comprende oltre 100 dipendenti, ampliato il nostro supporto clienti con copertura 24/7 per i clienti italiani e stiamo aumentando gli investimenti di marketing nel 2026, incluso il lancio di una nuova campagna di brand. Questo riflette il nostro impegno a lungo termine verso il mercato italiano.
AG. Per i clienti esistenti, sono tornate operative tutte le funzionalità, come la creazione di nuove carte?
AP. Tutte le funzionalità sono ora completamente operative, inclusa la creazione di nuove carte e sotto-conti. Questo è importante soprattutto perché, per noi, i nostri clienti sono sempre stati la priorità assoluta. Infatti, abbiamo continuato a investire in modo significativo nel mercato italiano: servendo tutti i clienti esistenti, implementando nuove funzionalità di prodotto come RiBa, POS e Tap to Pay, rafforzando la nostra infrastruttura operativa ed espandendo i nostri team.
Guardando al futuro, continueremo a implementare aggiornamenti e innovazioni di prodotto in Italia, assicurando che anche qui i clienti beneficino di tutta la nostra roadmap di prodotto europea, inclusi i futuri miglioramenti nel financing, gestione della liquidità e strumenti business integrati.
AG. Il “ritorno alla normalità” è un riconoscimento importante. Quali iniziative tecnologiche, di processo e di formazione avete preso per rispondere ai requisiti di compliance?
AP. Abbiamo rafforzato significativamente la nostra infrastruttura di compliance e operativa, non solo per soddisfarne i requisiti, ma per costruire solide fondamenta per una crescita sostenibile ai massimi livelli. Questo include sistemi AML potenziati, team di compliance ampliati in tutti i mercati, processi di monitoraggio migliorati e programmi di formazione completi. È importante sottolineare che questi interventi migliorativi si estendono a tutti i nostri mercati europei, rafforzando Qonto nel suo complesso. Questo investimento nell'eccellenza operativa ci consente di crescere con fiducia e responsabilità mentre perseguiamo l’obiettivo di diventare la soluzione leader in Europa per la finanza aziendale.
AG. Quanto è stato importante per Qonto, a livello internazionale e, quindi, anche per gli altri mercati, questo processo di miglioramento e adeguamento in ambito AML?
AP. I nostri miglioramenti operativi hanno chiaramente accelerato un percorso di maturazione come fintech pan-europea, di cui hanno beneficiato tutti i nostri mercati europei, anche se non erano interessati da alcuna restrizione. Infatti, la nostra infrastruttura di compliance potenziata è implementata in tutti i mercati, rafforzando la fiducia dei clienti e le relazioni regolamentari in tutta Europa. Mentre portiamo avanti la nostra crescita per arrivare a servire milioni di PMI europee, avere framework di compliance e operativi solidi non significa solo soddisfare i requisiti, ma è un vantaggio competitivo. Questo ci permette di muoverci più velocemente nell'innovazione di prodotto e di costruire relazioni più profonde con regolatori, banche e attori dell’ecosistema.
AG. Pensate possa essere uno step utile anche all’ottenimento della licenza bancaria, richiesta in Francia nel luglio 2025?
AP. Si tratta di temi distinti. La richiesta di licenza bancaria in Francia fa parte della nostra roadmap strategica di lungo termine per offrire alle PMI europee una gamma più ampia di servizi bancari e finanziari: finanziamenti, prodotti di risparmio e soluzioni di investimento. Questa evoluzione è stata pianificata in modo indipendente rispetto a eventuali sviluppi regolamentari specifici di singoli mercati.
La maturità operativa che abbiamo costruito in tutti i nostri mercati, incluse le capacità rafforzate di governance e gestione del rischio, supporta la nostra preparazione a operare come istituto di credito su scala europea.
Per i clienti italiani, una volta ottenuta la licenza bancaria, questo significherebbe poter accedere a più prodotti finanziari in un’unica piattaforma integrata, dai pagamenti quotidiani ai finanziamenti a medio termine, senza dover passare da più fornitori. La licenza non è il traguardo finale, ma lo strumento che ci consentirebbe di fare di più per le PMI e ampliare il nostro impatto in Europa.
AG. Sul mercato italiano siete stati fermi per circa un anno e mezzo, durante il quale altre fintech hanno rafforzato l’offerta e sono arrivati nuovi attori. Come puntate a recuperare il tempo perduto?
AP. Non definiremmo questo periodo come una fase di stand-by: non abbiamo mai smesso di servire i nostri clienti né di migliorare la nostra offerta. In questi mesi abbiamo lanciato il supporto clienti 24/7 in Italia e continuato a introdurre aggiornamenti di prodotto.
Il nostro vantaggio competitivo risiede in una profonda integrazione di prodotto, costruita specificamente per le PMI italiane attraverso l’integrazione nativa con F24, pagoPA e RiBa, partnership con TeamSystem per un processo end-to-end di fatturazione e riconciliazione, un supporto clienti 24/7 in italiano e una continua innovazione di prodotto focalizzata sulle esigenze delle PMI, con un forte coinvolgimento nell’ecosistema tech e imprenditoriale italiano.
Con oltre 5 milioni di PMI in Italia e una forte domanda di innovazione finanziaria - basti pensare che entrambi gli unicorni italiani sono fintech - stiamo raddoppiando il nostro impegno. I nostri clienti beneficeranno di tutti gli aggiornamenti di prodotto sviluppati nei mercati europei in cui siamo presenti, incluse evoluzioni nell’area dei finanziamenti, del cash management e degli strumenti business integrati.
AG. Quali obiettivi di crescita avete sia in Italia sia in Europa? Puntate ad allargare l’offerta di servizi? Oppure ad arrivare in altri Paesi?
AP. Il nostro obiettivo resta chiaro in tutta Europa: stiamo lavorando per diventare il leader nella gestione finanziaria delle imprese, al servizio di milioni di aziende.
In Italia, nello specifico, il nostro obiettivo è affermarci come partner di lungo termine per le imprese italiane. Per questo stiamo rafforzando il nostro impegno con investimenti concreti: più di 100 dipendenti nel nostro ufficio dedicato di Milano, maggiori investimenti marketing nel 2026, inclusa una nuova campagna di brand, ampliamento del supporto clienti 24/7 e rafforzamento della governance locale.
A livello di gruppo, Qonto ha raggiunto la redditività nel 2023 e continua a mantenere una crescita dei ricavi a doppia cifra anno su anno. Questo ci colloca in una posizione solida, che ci ha anche portato a presentare nel 2025 la richiesta di licenza bancaria all’autorità di regolamentazione francese. Un riconoscimento che, una volta ottenuto, ci consentirà di offrire soluzioni di finanziamento per la crescita delle imprese, prodotti di risparmio per il cash management e opzioni di investimento, rafforzando il nostro posizionamento come partner finanziario completo e integrato per le PMI europee in ogni fase del loro percorso.
Oggi serviamo oltre 600.000 clienti in 8 mercati europei: Francia, Germania, Italia, Spagna, Austria, Belgio, Paesi Bassi e Portogallo. Ci siamo espansi in quattro nuovi mercati nel 2024 e ora stiamo crescendo con una disciplina operativa più forte e standard coerenti in tutti i Paesi.
La nostra visione è chiara: costruire l’infrastruttura finanziaria di cui gli imprenditori europei hanno bisogno per concentrarsi su ciò che sanno fare meglio, creare e far crescere le proprie imprese.