L’obiettivo è conquistare un milione di PMI e liberi professionisti in tutta Europa entro il 2025 e per raggiungere il traguardo Qonto ha scelto un approccio glocal.
«Ascoltiamo con attenzione i clienti – racconta Mariano Spalletti, Managing Director di Qonto Italia – e analizziamo i bisogni del nostro target di riferimento per riuscire a lanciare in modo rapido ed efficace integrazioni e funzionalità ad hoc. Personalizzate però sulle necessità del mercato locale: un esempio è stato il lancio dell’IBAN italiano, realizzato in tempi record nel 2019 e pronto in soli sette mesi».
Più modalità per feedback multicanali
Il feedback della clientela è fondamentale per migliorare costantemente i servizi e la user experience. E per una fintech i canali di raccolta della voce del cliente sono i più svariati.
«Per raccogliere i commenti della clientela utilizziamo diverse modalità e ci avvaliamo di numerosi touchpoint, in primis il Supporto Clienti – spiega Spalletti. Ma raccogliamo recensioni e feedback online, attraverso sondaggi e questionari ad hoc, oltre che opinioni e suggerimenti».
Una community più ampia grazie al crowdfunding
Inoltre, grazie all’esperienza del crowdfunding, che ha portato una quota di clienti a diventare azionista, Qonto ha rafforzato il coinvolgimento con la propria community, fatta di clienti e non solo.
«Continueremo quindi a procedere con il nostro approccio glocal, ascoltando attentamente i nostri clienti per sviluppare soluzioni che rispondono alle loro reali necessità. L’obiettivo di Qonto – conclude Spalletti – è diventare la soluzione finanziaria preferita da un milione di PMI e liberi professionisti in Europa entro il prossimo anno».
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di marzo 2024 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.