Round pre-seed da 1,85 milioni di euro per Principled Intelligence, startup deeptech italiana specializzata nello sviluppo di tecnologie per il controllo e la governance dell’intelligenza artificiale.
L’operazione permetterà alla società di rafforzare il team e accelerare lo sviluppo della propria piattaforma SaaS enterprise per il controllo e la governance dell’IA, un’infrastruttura pensata per permettere alle imprese di adottare e integrare le tecnologie più recenti, come l’IA generativa e i large language model, anche in contesti altamente regolamentati.
Il round è stato guidato dal Polo Nazionale di Trasferimento Tecnologico per l’Intelligenza Artificiale e la Cybersecurity, realizzato da CDP Venture Capital in partnership con Scientifica Venture Capital, e dal fondo di VC specializzato in investimenti in Artificial Intelligence BlackSheep, con la partecipazione di Eden Ventures.
Cosa fa Principled Intelligence
Principled Intelligence sta sviluppando un layer infrastrutturale di controllo e governance dell’IA, facilmente integrabile in sistemi esistenti: la piattaforma consente alle imprese di definire i propri princìpi operativi, trasformarli in criteri verificabili, simulare interazioni realistiche e monitorare il comportamento dell’IA.
A differenza di soluzioni esistenti di governance dell’IA, la piattaforma di Principled Intelligence si distingue per essere personalizzabile tramite linguaggio naturale e fornisce spiegazioni approfondite in caso di violazioni, rendendo la governance un processo chiaro, ispezionabile e controllabile anche per personale non esperto.
Il cuore tecnologico di Principled Intelligence è costituito da small language model specializzati in compiti di governance, compliance, guardrailing e oversight: sono modelli ingegnerizzati per comprendere i princìpi definiti dall’azienda, applicarli in tempo reale e operare anche on-premise su comuni server aziendali, garantendo riservatezza dei dati e conformità ai requisiti di privacy.
Nelle prime applicazioni pilota, i modelli di Principled Intelligence hanno dimostrato precisione, velocità ed efficienza in contesti enterprise.
I fondatori
Principled Intelligence nasce dall’esperienza di Simone Conia ed Edoardo Barba, dopo anni di ricerca presso La Sapienza Università di Roma in Intelligenza Artificiale e Natural Language Processing.
Durante la sua esperienza in Apple negli Stati Uniti, Conia ha contribuito alla ricerca sui large language model e al suo ritorno in Italia ha ripreso la collaborazione con Barba, per guidare insieme lo sviluppo tecnico di Minerva LLM, la prima famiglia di large language model addestrati da zero su dati italiani, oggi adottata da università, aziende e sviluppatori con oltre trecentomila download.
«Nei prossimi anni sarà la fiducia, non solo le capacità, a determinare il successo dei sistemi di intelligenza artificiale – ha dichiarato Simone Conia, Co-founder e CEO di Principled Intelligence. Le imprese hanno modelli potenti e dati di enorme valore, ma spesso rinunciano a rilasciarli sul mercato per i rischi che comportano per immagine, finanze e responsabilità. Manca un modo chiaro e trasparente per verificare che l’IA si comporti davvero in linea con i loro princìpi, le loro policy e la loro brand identity. Principled Intelligence nasce per colmare questo vuoto: aiutiamo ogni impresa a guidare l’IA con i propri princìpi, rendendola affidabile, controllabile e quindi realmente scalabile».
«Le aziende hanno compreso quanto l’AI sia indispensabile ad evolvere operations e modelli di business, ma hanno altresì capito che senza un adeguato livello di controllo questa tecnologia diventi inapplicabile ai processi che contano di più – ha aggiunto Umberto Bottesini, Managing Partner di BlackSheep Fund. I modelli sono sempre più potenti, l’adozione accelera, ma la capacità di governarli non tiene il passo. Proprio per queste ragioni abbiamo scelto di investire in Principled Intelligence, il cui team ha sviluppato una piattaforma capace di diventare lo standard europeo del controllo dell’AI, permettendo alle aziende di rilasciare modelli avanzati senza esporsi a rischi reputazionali o normativi e trasformando la governance in un tangibile vantaggio competitivo».
«L’intelligenza artificiale è ormai parte integrante della nostra quotidianità lavorativa e ci apre scenari inediti, accompagnati da sfide sempre più complesse in termini di sicurezza delle informazioni e tutela della privacy – ha dichiarato Claudia Pingue, Responsabile del Fondo Tech Transfer di CDP Venture Capital. Per questo riponiamo grande fiducia nel team di Principled Intelligence: il futuro sarà definito dalla capacità delle aziende di governare in modo trasparente e sicuro gli strumenti basati sull’AI e siamo convinti che, grazie alla loro competenza tecnologica e alla loro visione, riusciranno ad affermarsi come leader in questo settore».
«L’IA sta entrando nei processi core delle imprese ma richiede solidi meccanismi di governance per ridurre i rischi, aumentare la sicurezza e rendere realmente affidabile il vantaggio competitivo degli output che può generare – ha concluso Riccardo D’Alessandri, Managing Partner di Scientifica Venture Capital. È per questo che abbiamo scelto di investire in Principled Intelligence e nella sua capacità di rendere tutto ciò possibile».