Le donazioni diventano cashless grazie al primo progetto diffuso di POS solidali. A lanciare l’iniziativa sono SumUp e la Fondazione Lene Thun Onlus.
A partire da novembre, in 225 negozi THUN distribuiti su tutto il territorio nazionale, è possibile donare, tramite un POS SumUp, il proprio contributo per finanziare i laboratori di ceramico-terapia all’interno degli ospedali italiani, garantendo capillarità e continuità all’iniziativa della Fondazione. Grazie alle donazioni cashless all’interno dei punti vendita THUN sarà possibile sostenere il progetto in totale trasparenza, a partire dalla tracciabilità delle operazioni.
Prima Onlus per diffusione in Italia per la terapia ricreativa attraverso la modellazione dell'argilla, la Fondazione Lene Thun (parte di Lenet Group) realizza, infatti, “Laboratori Permanenti” di ceramico-terapia negli Ospedali Italiani operando prevalentemente nelle oncologie pediatriche. Attualmente l’onlus è presente in Italia con 51 laboratori permanenti di ceramico-terapia all’interno di 30 strutture ospedaliere.
Trasparenza e semplicità
«Insieme a THUN, con i nostri POS portiamo all’interno del contesto no-profit del retail nuove strumenti di pagamento cashless coniugando l’esigenza di omnicanalità, con quella di trasparenza tipica dei pagamenti digitali», ha spiegato Umberto Zola, Country Growth Lead Italia di SumUp.
«La nostra Fondazione si basa da sempre sul concetto delle microdonazioni - ha sottolineato Paola Adamo, Charity General Manager Fondazione Lene Thun Onlus - Per questo siamo sempre alla ricerca di nuove modalità per rendere semplice, trasparente e capillare la raccolta di micropagamenti».
«La ceramico-terapia è una terapia creativa che si affianca alle terapie che vengono somministrate in ospedale, permettendo ai bambini di rilassarsi e di accogliere al meglio tutta la parte terapeutica che viene loro proposta - ha invece dichiarato Manuela Metra, ceramista e arte-terapeuta volontaria della Fondazione Lene Thun - L’iniziativa dei POS solidali è importante perché consente di semplificare e rendere trasparente la donazione stessa».