La gestione della supply chain è uno degli ambiti in cui è più forte la spinta di innovazione del fintech.
In questo episodio del nostro podcast #define banking abbiamo intervistato Massimiliano Gattari, CEO di PlusAdvance.
AG. Che cosa è PlusAdvance?
MG. PlusAdvance è una fintech italiana, una piattaforma tecnologica in cloud che ha la missione di aiutare le aziende a ottimizzare i tempi di incasso e pagamento delle fatture.
Lo facciamo aiutandole a comunicare e collaborare meglio con i propri clienti e fornitori.
La nostra piattaforma centralizza le soluzioni di finanziamento del circolante, e quindi i tempi di incasso e pagamento: l’azienda può prendere in modo semplice le decisioni per essere più efficiente e più flessibile nel raggiungere i propri obiettivi finanziari.
AG. Cosa significa, nel concreto, gestire in modo innovativo la supply chain finance? Come si possono aiutare le aziende a gestire meglio la liquidità?
MG. Oggi la liquidità è un tema molto importante: in un contesto macroeconomico di rialzo dei tassi e di inflazione, questa tematica è strategica per le aziende, a volte anche per la loro sopravvivenza.
Un’impresa tende sempre ad accorciare i tempi di incasso e a dilazionare quelli di pagamento, per cercare di trattenere più liquidità possibile nel proprio cashflow.
È quindi importantissimo avere la possibilità di collaborare con clienti e fornitori, cioè con la filiera.
PlusAdvance nasce diversi anni fa con una soluzione semplice ed efficace, che in gergo si chiama dynamic discounting, ma in italiano possiamo chiamarla sconto pronta cassa evoluto e digitalizzato.
Abbiamo messo nella piattaforma collaborativa online PlusAdvance sia il cliente sia i propri fornitori, rendendo visibile quali fatture erano approvate per l’incasso: il cliente può così offrire al fornitore delle condizioni agevolate per il pagamento.
Allo stesso tempo, il fornitore può scegliere di accelerare l’incasso delle proprie fatture, in cambio di un piccolo sconto.
Parliamo di un prodotto che non è affatto innovativo in sé, perché lo sconto pronto cassa esiste da molto tempo, ma che lo diventa come processo, perché la piattaforma digitale lo porta ai massimi livelli di efficienza.
Soprattutto in filiere molto lunghe, come quelle della GDO, la possibilità di offrire a molti fornitori una soluzione digitale per il loro benessere finanziario è molto importante.
L’interazione avviene tramite una piattaforma, in modo rilassato e trasparente: non ci sono imposizioni. Se il fornitore vuole accelerare, lo fa.
Dal dynamic discounting ci siamo poi affacciati all’intero mondo della supply chain finance, per andare a soddisfare altre necessità delle filiere. Abbiamo così integrato altre forme di finanziamento del circolante tramite reverse factoring / confirming multibanca e tramite strumenti di pagamento come la carta di credito commercial.
AG. A proposito di carte: qualche giorno fa avete annunciato una partnership con Mastercard. Che cosa riguarda?
MG. La partnership tra PlusAdvance e Mastercard è un’iniziativa molto interessante di sinergia tra la carta di credito e una piattaforma come la nostra.
Finora la carta di credito commercial, destinata alle aziende, non è stata di facile utilizzo nel pagare i fornitori. E questo per ragioni molto operative, anche banali: molti fornitori nell’ambito B2B non accettano pagamenti con carta di credito.
Materie prime, semilavorati, terzisti, trasporti sono tipicamente pagati con bonifico.
Insieme a Mastercard ci siamo inventati qualcosa di nuovo: una soluzione di card to account. L’azienda cioè paga qualunque fornitore, italiano o estero, mediante carta di credito e la piattaforma PlusAdvance converte il pagamento in un bonifico bancario.
Pagando con carta, il fornitore incassa subito e l’azienda cliente ha una dilazione sul tempo di rimborso, fino all’estratto conto mensile successivo. Ci aspettiamo di fare volumi importanti con questo servizio.
AG. Quali sono i servizi che offrite direttamente alle aziende e qual è il “profilo ideale” dell’impresa che usa PlusAdvance?
MG. Abbiamo molti clienti diversi tra loro. Combinando tanti prodotti, la nostra piattaforma può essere personalizzata sulle esigenze del singolo cliente.
Tipicamente, le aziende che usano PlusAdvance hanno una certa popolosità di filiera e hanno quindi necessità di ottimizzare questi processi. La piattaforma dà il meglio di sé in presenza di almeno 50 o 60 fornitori.
Spaziamo dalle grandissime società delle GDO, con migliaia di fornitori, a realtà più piccole della manifattura. Anche gli obiettivi sono, quindi, differenti: ci sono aziende che operano in settori stagionali, in cui la gestione della liquidità cambia nelle diverse fasi dell’anno, ad esempio.
AG. Un altro accordo recente è con BPER Banca. Puoi raccontarci che cosa riguarda e, in generale, come collaborate con altre realtà, bancarie e non?
MG. La collaborazione tra PlusAdvance e BPER Banca riguarda l’operatività dei programmi di confirming.
Il confirming è un prodotto offerto soprattutto da banche e factor, che prendono in capo esse stesse il mandato a pagare i fornitori di un’azienda.
Il confirming consente quindi all’azienda cliente di gestire in modo più flessibile il debito commerciale, andando a soddisfare un’eventuale richiesta di anticipo del fornitore senza consumare la propria cassa o, in alcuni momenti, dilazionando esse stesse il rimborso al soggetto bancario che ha finanziato e che ha pagato l’operazione al fornitore.
Il confirming non è un finanziamento classico ed è un prodotto che rinforza la filiera, perché se un’azienda ha bisogno una dilazione, non va a gravare sul fornitore con un ritardo di pagamento, ma garantisce comunque il rispetto dei tempi andando a utilizzare il plafond della banca.
Più in generale, i dati dell’Osservatorio Supply Chain Finance del Politecnico di Milano ci dicono che questi strumenti di finanziamento dei crediti commerciali sono numerosi, ma non decollano, nonostante l’enorme potenziale di mercato.
Il 75% delle fatture che circolano nelle filiere non è coperto da nessun tipo di finanziamento.
Alle banche e ai factor offriamo la possibilità di gestire i pagamenti con grande semplicità: ci siamo messi nei panni di una PMI per immaginare come un CFO vorrebbe gestire la complessità della grande offerta di prodotti e piattaforme che trova sul mercato.
PlusAdvance vuole semplificare in una sola piattaforma l’accesso a diversi prodotti e servizi, senza firmare contratti e completare l’onboarding a ciascuno di essi. La nostra piattaforma funge da hub di gestione dell’intera supply chain.
L’azienda cliente usa un solo connettore con il proprio gestionale e carica tutte le fatture che ha approvato per il pagamento. E può impostare tutti i programmi di finanziamento, tra cui anche il confirming di BPER.
Quando il fornitore entra in PlusAdvance, può vedere le su fatture e tutti i meccanismi di smobilizzo che gli mette a disposizione il cliente. È evidente il vantaggio di impostare in modo semplice un programma di finanza per la filiera, utilizzando una sola piattaforma, per rendere più efficiente il rapporto con decine, centinaia o migliaia di fornitori.
