Plum, fintech europea di finanzia personale, lancia in collaborazione con BlackRock “Plum Interessi”, un nuovo prodotto collegato a un fondo comune monetario.
Con “Plum Interessi” il tasso annuo variabile comprensivo di commissioni si attesta al 3,45%.
Caratteristiche del prodotto
Il prodotto è simile a un conto di risparmio. La differenza è che non ha le restrizioni su prelievi e versamenti associate ad alcuni prodotti ad alto tasso d’interesse.
Le somme mantenute in Plum Interessi saranno accessibili in modo semplice e senza alcun costo di transazione per gli spostamenti in entrata e in uscita dai conti.
Inoltre, non è previsto un importo minimo o massimo per i versamenti, né alcuna commissione per l’iscrizione. Tutti gli importi sono poi soggetti alle normative di salvaguardia, per cui saranno mantenuti al sicuro in un conto separato.
Come sfruttare i fondi comuni monetari
Il prodotto si basa su un tipo di fondo comune monetario a elevata liquidità ampiamente considerato il più sicuro nel suo genere, poiché investe interamente in asset emessi e garantiti dallo stato, sottolinea la fintech.
Come spiega Victor Trokoudes, fondatore e CEO di Plum, «i fondi comuni monetari non dovrebbero essere una risorsa esclusiva di coloro che possono permettersi di accedervi: per questo stiamo facendo in modo che le persone possano trarne vantaggio in modo più semplice. Sono già un’opzione prevalente per chi parcheggia il proprio denaro ed evita i bassi tassi di risparmio negli Stati Uniti, perché sempre più persone riconoscono la maggiore sicurezza legata agli asset interamente garantiti dai governi.
Con Plum Interessi ci si dovrà preoccupare costantemente di cambiare banca per ottenere un tasso più elevato, poiché il nostro prodotto tende a monitorare le variazioni del tasso base della Banca centrale europea. Stiamo offrendo questa rivoluzionaria opzione per la gestione del denaro in modo che i nostri clienti possano diversificare il mantenimento».
L’obiettivo di Plum è scuotere il settore
«Molte banche tradizionali hanno deluso i clienti in merito ai tassi di interesse, lasciando che il denaro duramente guadagnato dalle persone restasse inattivo e venisse eroso dall’inflazione. Ad esempio, solo l’11% degli aumenti dei tassi della BCE sono stati trasferiti ai clienti in Italia, il che è inaccettabile. Allo stesso tempo, le banche più grandi sono ben liete di far lievitare il costo dei prestiti in un momento in cui le finanze di tutti sono sottoposte a pressioni immense – aggiunge Trokoudes.
È il momento di scuotere il settore e offrire un’alternativa per le posizioni liquide. Le persone non devono essere costrette ad accettare i dettami di banche tradizionali che non hanno a cuore gli interessi dei clienti. Noi di Plum offriremo loro un conto in grado di generare rendimenti prossimi ai tassi della BCE. In più, le persone non saranno sottoposte alle tipiche restrizioni su prelievi e versamenti spesso previste dai conti di risparmio con alti tassi d’interesse. Le persone lavorano duramente per guadagnare ed è giusto che il loro denaro venga messo a frutto: ecco perché noi di Plum ci impegniamo a supportarli offrendo le migliori opzioni disponibili».