Su Pixpay arriva il coach per la gestione dei risparmi dei più giovani

Su Pixpay arriva il coach per la gestione dei risparmi

Un assistente virtuale che aiuta i più giovani a riflettere sul valore del denaro. Pixpay ha introdotto l’AI all’interno della sua offerta, che prevede una carta prepagata e due app dedicate ai ragazzi e alle ragazze dagli 8 anni in su e ai loro genitori.

A ogni paghetta, regalo o bonifico, interviene un assistente virtuale che invita i più giovani a riflettere, con domande semplici ma fondamentali, sulla gestione del denaro.

Stimolare consapevolezza

Tra le domande: devo risparmiare una parte? È il momento giusto per realizzare un piccolo sogno? Ho davvero bisogno di spendere tutto?

Non si tratta di imporre regole, ma di stimolare autonomia e consapevolezza, ispirandosi al Kakeibo, il celebre metodo giapponese per dare un senso alle proprie spese e imparare a scegliere.

Grazie all’Intelligenza Artificiale, ogni utente riceve inoltre una sintesi finanziaria aggiornata in tempo reale: semplice da leggere, adatta all’età, costruita su misura delle sue abitudini.

Se le spese aumentano o i risparmi rallentano, il coach lo segnala in modo costruttivo, aiutandolo a correggere la rotta.

I dati non restano numeri da interpretare: diventano messaggi chiari e azionabili.

Il sistema valorizza i progressi, segnala eventuali criticità e suggerisce strategie per migliorare, rafforzando l’autonomia e il senso di responsabilità dei ragazzi.

Educazione finanziaria: perché iniziare da piccoli

«L’educazione finanziaria non è una materia da insegnare una volta sola – spiega Matilde Bille, Country Manager Italia di Pixpay –, ma un allenamento quotidiano. La nostra Pixpay Intelligence aiuta i ragazzi a prendersi il tempo per pensare, scegliere, pianificare. È così che nasce un’autonomia vera, capace di durare nel tempo. In azienda aiutiamo i ragazzi a costruire solide e sane abitudini finanziarie attraverso azioni quotidiane e innovazione continua. Grazie all’IA, ogni ragazzo dispone di un supporto su misura, al proprio ritmo, per imparare a gestire il budget in modo autonomo e sicuro».

Secondo il volume Programme for International Student Assessment dell’OCSE, solo il 5% degli studenti italiani di 15 anni raggiunge il livello più alto (Livello 5) di competenza finanziaria, decisamente inferiore alla media OCSE del 11%.

Inoltre, circa il 18% dei quindicenni italiani non raggiunge nemmeno il livello base (Livello 2), che rappresenta la soglia minima per utilizzare consapevolmente strumenti finanziari quotidiani.

Se anche la performance media italiana si è attestata a 17 punti in più rispetto al 2012, nel 2022 resta su livelli sostanzialmente stabili rispetto al 2015 e al 2018.

 

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