Le soluzioni di pagamento integrate con i registratori di cassa di Paynt arrivano in Italia.
La fintech, fondata nel 2014, fornisce soluzioni POS e servizi di pagamento integrati per i settori retail e hospitality.
È già attiva nel Regno Unito, in Irlanda, nell’area baltica e, attualmente, in fase di espansione in Canada e negli Stati Uniti.
Hub nel Sud Italia
Paynt ha scelto il Sud Italia per avviare la propria attività sul mercato italiano, costituendo il primo hub operativo dedicato alle attività di integrazione e supporto tecnico per il mercato italiano. Nei prossimi mesi, è prevista l’apertura di un secondo ufficio, a Milano, per rafforzare la presenza commerciale anche nel Nord del paese.
Obiettivo: crescere e raggiungere 10mila esercenti
Paynt entra nel mercato con una piattaforma progettata specificamente per l’ecosistema dei pagamenti italiano, consentendo l’integrazione con i sistemi di cassa utilizzati dagli esercenti e garantendo conformità ai requisiti normativi vigenti.
In Italia, la fintech conta su un team locale, composto da 15 professionisti specializzati nei pagamenti digitali e nelle integrazioni tecnologiche. Il piano di crescita prevede il raddoppio dell’organico entro la fine del 2026, così da raggiungere l’obiettivo di supportare oltre 10mila esercenti.
Inoltre, l’Italia rappresenta un tassello centrale nella più ampia strategia di espansione europea della società, posizionando il Paese come hub di crescita nell’Europa meridionale.
«L’Italia è per noi un mercato strategico per la crescita nel lungo periodo – ha dichiarato Sam Kohli, Founder e CEO di Paynt. Nel medio termine puntiamo a supportare oltre 10.000 esercenti in Italia, espandendoci nelle principali aree commerciali del Paese. L’esperienza maturata in diversi mercati europei ci ha permesso di sviluppare una piattaforma capace di adattarsi ai requisiti fiscali locali, consentendo alle imprese di implementare soluzioni di pagamento conformi alla normativa in modo efficiente e scalabile».
La cooperazione economica
L’espansione in Italia si inserisce inoltre in un quadro più ampio di cooperazione economica tra Italia ed Europa settentrionale: negli ultimi mesi Paynt ha incontrato l’Ambasciatore della Lettonia in Italia e l’Ambasciatore d’Italia in Lettonia, avviando un dialogo focalizzato su innovazione cross-border e collaborazione imprenditoriale.
Paynt collabora poi con associazioni di categoria e istituzioni pubbliche in diversi mercati internazionali, sul tema legato alle soluzioni digitali per il settore hospitality.
«Il mercato italiano registra una crescente richiesta di soluzioni di pagamento che integrino innovazione tecnologica e profonda conoscenza della normativa locale – ha commentato Francesco Gavanna di Fintech District. L’ingresso di operatori internazionali come Paynt conferma il ruolo dell’Italia quale mercato chiave per lo sviluppo fintech in Europa».