PayBe è ufficialmente ammesso al percorso di sperimentazione FinTech di Banca d’Italia.
PayBe è uno strumento di pagamento promosso da Flowbe, in collaborazione con diversi player del settore bancario quali Banca Mediolanum, Banco BPM, BNL BNP Paribas, insieme ad ABI Lab e lo studio legale LawaL Legal and Tax Advisory.
L’obiettivo di PayBe
La scommessa è rendere tracciabili e sempre disponibili le somme ora scambiate con gli assegni circolari. PayBe porta dunque i pagamenti su blockchain, per garantire così la certezza della disponibilità dei fondi.
Operativo nel 2023
La sperimentazione, i cui test sono stati ammessi da Banca d’Italia nella sandbox regolamentare, mira a rendere operativo lo strumento nel corso del 2023.
Le caratteristiche tecniche di PayBe
Nel concreto PayBe è uno strumento fornito direttamente da operatori bancari in grado di garantire la c.d. “Prova Fondi” attraverso un’esperienza full-digital e senza la necessità di conoscere l’IBAN del beneficiario.
Come dichiarato da Flowbe, «grazie alla natura ecosistemica e aperta alla base del funzionamento di PayBe, possono essere supportate in modo semplice operazioni tradizionali quali compravendita di beni tra privati, transazioni tra pubblica amministrazione o operatori di business e privati fino ad arrivare all’automatico rilascio del pagamento tra operatori di business in base allo stato di consegna della merce. Con PayBe il cliente ha quindi il vantaggio di utilizzare uno strumento di pagamento digitale (fruibile tramite home banking) in grado di garantire la certezza della disponibilità dei fondi senza la necessità di recarsi in banca.
La circolazione di PayBe è abilitata dalla combinazione di TENet, la piattaforma di interoperabilità sviluppata da Flowbe, e l’infrastruttura ABILabChain, già utilizzata da oltre 100 banche italiane.
Semplificare i processi di pagamento
«Grazie a TENet sarà possibile introdurre nel settore bancario questo nuovo strumento di pagamento che, sfruttando la programmabilità degli smart contract, permetterà di semplificare i processi di pagamento sia per i cittadini che per gli operatori di business, introducendo un sensibile miglioramento nell’esperienza d’uso e consentendo importanti benefici in termini economici, sociali ed ambientali», afferma Emilio Baselice, Presidente di Flowbe.
«L’infrastruttura ABILabChain creata – aggiunge Romano Stasi, Segretario Generale di ABI Lab – conferma il suo ruolo centrale nel settore bancario italiano ed europeo per abilitare l’introduzione di strumenti innovativi atti a migliorarne la competitività e supportare il raggiungimento degli obiettivi in un percorso più ampio di digital transformation».