Omney, startup di consulenza finanziaria indipendente, chiude pre-seed da 510mila euro

Omney chiude pre-seed da 510mila euro
Da sx: Alessandro Pedone, Riccardo Zanetti, Filippo Sgherri, Stefano Cortese

La startup Omney ha chiuso un round pre-seed SAFE raccogliendo 510mila euro. Guidata da Alessandro Pedone, consulente finanziario indipendente con oltre vent'anni di esperienza nel settore, e Riccardo Zanetti, youtuber con 500mila iscritti e divulgatore finanziario, Omney opera nell’ambito della consulenza finanziaria e ha una community di 35mila persone.

Di recente, Omney ha lanciato il priorio primo corso online, con un fatturato di 450mila euro in 7 giorni.

Omney offre contenuti di educazione finanziaria, una piattaforma tecnologica e consulenza finanziaria su misura. Le attività di educazione finanziaria passano da corsi certificati e realizzati da consulenti finanziari autonomi iscritti all'albo OCF.

La piattaforma tecnologica sarà lanciata ad aprile 2026 e viene descritta dall’azienda come “uno strumento utile a tracciare la totalità del proprio patrimonio - dagli investimenti alle criptovalute, dagli immobili ai conti correnti, dalle assicurazioni alla previdenza complementare - identificando così costi nascosti e ottimizzandone l'allocazione”. Con la consulenza finanziaria one to one, infine, attraverso una rete selezionata di consulenti finanziari indipendenti iscritti all'albo OCF, sarà possibile avere sessioni individuali per analisi puntuali fino a pacchetti di 6-12 mesi con onboarding di 2-3 ore e follow-up trimestrali.

Il round

La chiusura del round pre-seed permetterà di investire il 70% del ricavato nello sviluppo della piattaforma tecnologica, inserendo nel team due nuove risorse che velocizzeranno lo sviluppo e amplieranno il database di dati finanziari.

Il 20% dell’importo raccolto andrà in comunicazione e marketing, potenziando l’attività organica social con contenuti di divulgzione gratuiti e organizzando un evento dal vivo che ha l’ambizione “di diventare la più grande manifestazione di educazione finanziaria in Italia”.

Infine, il 10% sarà dedicato agli aspetti legali e di compliance: dopo l'ottenimento dell'iscrizione all'albo OCF, Money dichiara di continuan l'interazione con i regolatori per rendere le procedure organizzative e “offrire consulenze finanziarie indipendente più facili e sicure”.

«Il denaro deve essere visto come uno strumento per comprare libertà d’azione e tempo. - spiega Riccardo Zanetti. Un patrimonio ben gestito permette a una famiglia di avere il controllo sulla propria vita, di fare scelte in libertà anziché per bisogno. Per anni ho fatto divulgazione su YouTube, ma mancava un ecosistema completo che accompagnasse le persone dalla formazione alla gestione concreta del proprio patrimonio, senza conflitti di interesse e costi irrazionali».

«Omney - aggiunge Alessandro Pedone - opera senza vendere o collocare prodotti finanziari: questo elimina alla radice il conflitto d'interesse del modello tradizionale, dove chi consiglia guadagna commissioni su ciò che vende. Il nostro modello di business è diverso: la piattaforma è remunerata esclusivamente dai clienti attraverso abbonamenti alla piattaforma e parcelle di consulenza (modello fee-only). Mai da banche, SGR o case di investimento. Non vendiamo prodotti, non abbiamo accordi commerciali con nessun intermediario. I nostri consulenti sono remunerati solo dai clienti, esattamente come un avvocato o un commercialista. Invertiamo la logica tradizionale: il cliente ci paga direttamente per la consulenza, quindi il nostro unico interesse è tutelare i suoi interessi».

 

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