Nuovo accordo in ambito fintech per Banca Valsabbina. La banca ha infatti siglato un accordo per l’investimento nella società NYP Techfin, piattaforma tecnologica facente parte del Gruppo Collextion con focus sui crediti commerciali verso la Pubblica Amministrazione.
L’operazione, subordinata al verificarsi di alcune condizioni sospensive, prevede un aumento di capitale sottoscritto in parte dall’istituto bresciano per arrivare a una partecipazione del 10% del capitale sociale della fintech.
Cessioni dei crediti nei confronti della PA
L’ingresso di Banca Valsabbina nel capitale di NYP avviene dopo anni di positiva collaborazione con il Gruppo promotore dell’iniziativa.
L’investimento permetterà di sviluppare ulteriormente il progetto e sarà seguito dalla costituzione di un “Advisory Board”, composto da personalità del mondo della finanza e della tecnologia, che condivideranno lo sviluppo della piattaforma.

Ferdinando Brandi, Amministratore Unico di NYP Techfin
Soddisfatto per il closing dell’accordo Ferdinando Brandi, Amministratore Unico di NYP Techfin, che ha sottolineato come «lo scopo principale è rendere maggiormente liquido il mercato delle cessioni dei crediti nei confronti della PA. Siamo difatti già al lavoro per implementare ulteriori applicativi con piattaforme dedicate alle transazioni e un registro pubblico delle cessioni».
Hermes Bianchetti, Vicedirettore Generale Vicario di Banca Valsabbina, ha invece sottolineato come l’istituto di credito «supporta le aziende attraverso lo smobilizzo dei crediti commerciali vantati principalmente nei confronti della Pubblica Amministrazione. In tale ambito, e sulla scorta di una strategia di diversificazione degli investimenti tecnologici e “alternativi”, è stato valutato con interesse questo nuovo progetto sinergico, che permette di coniugare esperienza e innovazione».