Moneyfarm rinnova il suo Fondo Pensione, un Piano Individuale Pensionistico (PIP) interamente digitale, con sottostante in ETF e possibilità di accesso alla consulenza.
Il PIP, nato dalla partnership con Allianz Global Life, può essere sottoscritto e gestito in modalità digitale e permette di scegliere la frequenza e l’importo dei versamenti.
Con il rinnovamento dell’offerta, tre nuove linee Classiche si affiancano alle sette linee ESG già disponibili, di cui una con esposizione 100% azionaria, pensata per orizzonti di investimento superiori ai 15 anni.
Le tre linee Classiche
La linea Bilanciata Classica è pensata per un orizzonte temporale medio/lungo, tra i 10 e i 15 anni, e ha un grado di rischio medio-alto. L'Investment Manager punta a un rendimento medio annuo su base quinquennale rinnovabile, al lordo dell'inflazione, pari all'Euribor 1M più il 2%. La volatilità attesa su un orizzonte di 5 anni è dell'8%. Il Fondo mira a far crescere il capitale ripartendo gli investimenti in modo dinamico tra comparto obbligazionario, azionario, monetario, materie prime e liquidità, sempre nel rispetto della volatilità attesa.
La linea Ambiziosa Classica si rivolge a chi ha un orizzonte temporale lungo, oltre i 15 anni, e ha un grado di rischio molto alto. L'obiettivo di rendimento medio annuo dell'Investment Manager, su base quinquennale rinnovabile e al lordo dell'inflazione, è pari all'Euribor 1M più il 3%. La volatilità attesa a 5 anni sale al 14%. Il Fondo punta alla crescita del capitale con una ripartizione dinamica tra comparto obbligazionario, azionario, monetario, materie prime e liquidità.
La linea Intraprendente Classica è la più dinamica delle tre nuove linee, con un’esposizione 100% azionaria. Pensata per chi ha un orizzonte temporale lungo, oltre i 15 anni, ha un grado di rischio molto elevato. L'Investment Manager fissa un obiettivo di rendimento medio annuo, su base quinquennale rinnovabile e al lordo dell'inflazione, pari all'Euribor 1M più il 3,50%. La volatilità attesa a 5 anni è del 16%. A differenza delle altre due linee, il Fondo investe soprattutto nel comparto azionario.
Costi
La commissione di gestione annua scende dall’1,25% all’1% per tutti gli aderenti, nuovi e attuali, con azzeramento delle spese amministrative fisse annue e nessun costo di adesione, caricamento, trasferimento o cambio linea.
Previdenza complementare: deducibilità, TFR e nuove forme di erogazione
L’evoluzione del Fondo Pensione Moneyfarm si inserisce in una fase di rinnovata attenzione alla previdenza complementare: tra le novità introdotte dall’ultima Legge di Bilancio figurano l’innalzamento del limite di deducibilità dei contributi a 5.300 euro annui, nuove modalità di destinazione del TFR e, a partire dal prossimo 31 ottobre, la possibilità di trasferire il contributo del datore di lavoro dai fondi negoziali ai piani individuali e ai fondi pensione aperti.
La normativa ha inoltre ampliato le modalità di utilizzo del montante alla maturazione dei requisiti pensionistici, introducendo nuove forme di erogazione accanto alla rendita vitalizia e al riscatto del capitale.
Nel complesso, questi cambiamenti contribuiscono a riportare al centro del dibattito il ruolo della previdenza complementare nel sistema di welfare italiano e la necessità di offrire ai risparmiatori strumenti sempre più accessibili e flessibili.
Il trend è incoraggiante: a giugno 2026 il patrimonio della previdenza complementare italiana ha raggiunto i 273,2 miliardi di euro, in crescita del 4,3% rispetto a fine 2025, con quasi 11 milioni di iscritti. Il divario con i principali mercati europei resta tuttavia ampio: il patrimonio previdenziale italiano rappresenta l'11,6% del PIL, contro il 63,8% del Regno Unito e il 92,3% dei Paesi Bassi.
«Sottoscrivere una pensione integrativa significa prendersi cura del proprio futuro investendo con l’orizzonte temporale più lungo che ci sia – dichiara Fabio Zampaglione, Chief Commercial Officer di Moneyfarm. In un contesto in cui la pensione pubblica coprirà una quota sempre più piccola dell’ultimo stipendio, il tempo è il vantaggio che conta di più: a qualsiasi età si cominci, ogni anno in più fa la differenza. Il TFR e i versamenti regolari sono già un buon punto di partenza. Per questo abbiamo ampliato la scelta e abbassato i costi del nostro Fondo Pensione, con dieci linee di investimento, compresa una 100% azionaria e una commissione di gestione dell’1%. Un costo applicato in egual misura a tutte le linee, indipendentemente dal profilo di rischio, così da non incentivare una soluzione piuttosto che un’altra e selezionare quella più adatta a chi investe».