Pensione integrativa, Moneyfarm aggiunge tre linee di investimento al Fondo Pensione

Moneyfarm linee investimento Fondo Pensione
Fabio Zampaglione, Chief Commercial Officer di Moneyfarm

Moneyfarm rinnova il suo Fondo Pensione, un Piano Individuale Pensionistico (PIP) interamente digitale, con sottostante in ETF e possibilità di accesso alla consulenza.

Il PIP, nato dalla partnership con Allianz Global Life, può essere sottoscritto e gestito in modalità digitale e permette di scegliere la frequenza e l’importo dei versamenti.

Con il rinnovamento dell’offerta, tre nuove linee Classiche si affiancano alle sette linee ESG già disponibili, di cui una con esposizione 100% azionaria, pensata per orizzonti di investimento superiori ai 15 anni.

Le tre linee Classiche

La linea Bilanciata Classica è pensata per un orizzonte temporale medio/lungo, tra i 10 e i 15 anni, e ha un grado di rischio medio-alto. L'Investment Manager punta a un rendimento medio annuo su base quinquennale rinnovabile, al lordo dell'inflazione, pari all'Euribor 1M più il 2%. La volatilità attesa su un orizzonte di 5 anni è dell'8%. Il Fondo mira a far crescere il capitale ripartendo gli investimenti in modo dinamico tra comparto obbligazionario, azionario, monetario, materie prime e liquidità, sempre nel rispetto della volatilità attesa.

La linea Ambiziosa Classica si rivolge a chi ha un orizzonte temporale lungo, oltre i 15 anni, e ha un grado di rischio molto alto. L'obiettivo di rendimento medio annuo dell'Investment Manager, su base quinquennale rinnovabile e al lordo dell'inflazione, è pari all'Euribor 1M più il 3%. La volatilità attesa a 5 anni sale al 14%. Il Fondo punta alla crescita del capitale con una ripartizione dinamica tra comparto obbligazionario, azionario, monetario, materie prime e liquidità.

La linea Intraprendente Classica è la più dinamica delle tre nuove linee, con un’esposizione 100% azionaria. Pensata per chi ha un orizzonte temporale lungo, oltre i 15 anni, ha un grado di rischio molto elevato. L'Investment Manager fissa un obiettivo di rendimento medio annuo, su base quinquennale rinnovabile e al lordo dell'inflazione, pari all'Euribor 1M più il 3,50%. La volatilità attesa a 5 anni è del 16%. A differenza delle altre due linee, il Fondo investe soprattutto nel comparto azionario.

Costi

La commissione di gestione annua scende dall’1,25% all’1% per tutti gli aderenti, nuovi e attuali, con azzeramento delle spese amministrative fisse annue e nessun costo di adesione, caricamento, trasferimento o cambio linea.

Previdenza complementare: deducibilità, TFR e nuove forme di erogazione

L’evoluzione del Fondo Pensione Moneyfarm si inserisce in una fase di rinnovata attenzione alla previdenza complementare: tra le novità introdotte dall’ultima Legge di Bilancio figurano l’innalzamento del limite di deducibilità dei contributi a 5.300 euro annui, nuove modalità di destinazione del TFR e, a partire dal prossimo 31 ottobre, la possibilità di trasferire il contributo del datore di lavoro dai fondi negoziali ai piani individuali e ai fondi pensione aperti.

La normativa ha inoltre ampliato le modalità di utilizzo del montante alla maturazione dei requisiti pensionistici, introducendo nuove forme di erogazione accanto alla rendita vitalizia e al riscatto del capitale.

Nel complesso, questi cambiamenti contribuiscono a riportare al centro del dibattito il ruolo della previdenza complementare nel sistema di welfare italiano e la necessità di offrire ai risparmiatori strumenti sempre più accessibili e flessibili.

Il trend è incoraggiante: a giugno 2026 il patrimonio della previdenza complementare italiana ha raggiunto i 273,2 miliardi di euro, in crescita del 4,3% rispetto a fine 2025, con quasi 11 milioni di iscritti. Il divario con i principali mercati europei resta tuttavia ampio: il patrimonio previdenziale italiano rappresenta l'11,6% del PIL, contro il 63,8% del Regno Unito e il 92,3% dei Paesi Bassi.

«Sottoscrivere una pensione integrativa significa prendersi cura del proprio futuro investendo con l’orizzonte temporale più lungo che ci sia – dichiara Fabio Zampaglione, Chief Commercial Officer di Moneyfarm. In un contesto in cui la pensione pubblica coprirà una quota sempre più piccola dell’ultimo stipendio, il tempo è il vantaggio che conta di più: a qualsiasi età si cominci, ogni anno in più fa la differenza. Il TFR e i versamenti regolari sono già un buon punto di partenza. Per questo abbiamo ampliato la scelta e abbassato i costi del nostro Fondo Pensione, con dieci linee di investimento, compresa una 100% azionaria e una commissione di gestione dell’1%. Un costo applicato in egual misura a tutte le linee, indipendentemente dal profilo di rischio, così da non incentivare una soluzione piuttosto che un’altra e selezionare quella più adatta a chi investe».

 

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