Mollie integra l’AI con MCP Server. E automatizza i flussi di lavoro delle imprese

Mollie integra l’AI con MCP Server.
Koen Köppen, CEO di Mollie

Intelligenza artificiale per Mollie. Il provider di servizi di pagamento ha creato il proprio Model Context Protocol (MCP) Server: strumento che ottimizza i flussi di lavoro delle aziende grazie all’AI.

Le imprese possono utilizzare il linguaggio naturale (grazie all’automazione basata sui LLM, NdR) per attivare azioni come generare link di pagamento, verificare lo stato dei rispettivi pagamenti o creare profili cliente e configurare mandati ricorrenti, senza la necessità di competenze tecniche approfondite.

Questo lancio apre la strada alla costruzione di nuovi agenti AI, in grado di sbloccare nuove funzionalità che vanno oltre i pagamenti, come la gestione della fatturazione, degli abbonamenti e l’accesso a insight in tempo reale sui flussi finanziari.

«Per noi l’AI non è solo una tendenza, ma un abilitatore potente per i nostri esercenti – dichiara Koen Köppen, CEO di Mollie. Il lancio del nostro MCP Server è un’evoluzione naturale - aiuta i commercianti a integrare, automatizzare e innovare con più facilità grazie all’AI. È uno sviluppo entusiasmante che rafforza il nostro impegno a rimanere all’avanguardia e a costruire strumenti capaci di generare vero valore».

 

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