Un unico ecosistema finanziario per pagamenti, conti e finanziamenti aziendali, al servizio di oltre 350mila aziende in più di 30 mercati. Mollie, a seguito dell’acquisizione di GoCardless, attivo nei pagamenti bancari, amplia il proprio posizionamento sul mercato.
L’offerta si rafforza: alla suite di pagamenti di Mollie per carte e metodi di pagamento locali si affianca la tecnologia Pay by Bank di GoCardless, disponibile in 38 Paesi, che consente alle aziende di incassare e gestire il denaro.
I vertici
Koen Köppen, CEO di Mollie, continua a guidare il gruppo.
GoCardless opererà come "GoCardless, a Mollie company" sotto la guida del co-fondatore Hiroki Takeuchi.
L’espansione territoriale e la sinergia di modello
Mollie si sta sviluppando in Europa, fornendo metodi di pagamento locali per ogni mercato, con supporto in lingua madre, onboarding localizzato e team dedicati sul campo in 12 città dello SEE.
GoCardless è stata strutturata con la stessa disciplina e porta al gruppo una presenza consolidata nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Canada, Australia e Nuova Zelanda.
«Questo è molto più della semplice unione di due aziende. Amplia concretamente ciò che i nostri clienti possono fare – afferma Koen Köppen, CEO di Mollie. Due realtà complementari, lo stesso DNA e una missione condivisa: rendere la gestione del denaro priva di sforzi. I nostri clienti hanno ora un unico partner finanziario che cresce insieme alle loro ambizioni».
La situazione finanziaria delle due società
Mollie ha raggiunto la redditività a livello di EBITDA nel 2024 e ha registrato 147 milioni di euro di ricavi netti nel 2025, mentre GoCardless ha chiuso il suo primo trimestre con EBITDA positivo nell'estate del 2025.
Per i clienti attuali di ciascuna azienda non ci saranno modifiche immediate a servizi, contatti o contratti. L'integrazione avverrà in modo graduale.
«Il nostro impegno verso i clienti è semplice: metteremo sempre le loro esigenze al primo posto – ha concluso Köppen. Ora hanno un partner finanziario solido e destinato a durare. Insieme siamo più forti e non vediamo l'ora di plasmare il futuro dei servizi finanziari per ogni azienda in Europa e oltre».