Per chi opera nel mondo del diritto, come traduttori e interpreti giudiziari, arriva una nuova tutela assicurativa dedicata.
Lokky ha stretto un accordo con l’Associazione AssITIG per rispondere a rischi specifici di questi liberi professionisti in Italia.
Quali rischi?
Un errore di traduzione o interpretazione può infatti compromettere l’esito di un intero processo, generando danni economici, conseguenze reputazionali o complicazioni procedurali.
La mancanza di coperture assicurative specifiche espone ulteriormente la categoria in caso di contenziosi o responsabilità professionali.
La crescente complessità delle normative e dei procedimenti legali, infatti, sta determinando un incremento costante delle richieste di tutele assicurative, spesso ancora assenti o non adeguate alle reali esigenze di questi operatori.
La copertura di Lokky
Grazie all’accordo tra la insurtech e la Associazione, i traduttori e gli interpreti giudiziari iscritti ad AssITIG potranno ora accedere a coperture su misura.
Le soluzioni offerte prevedono garanzie per danni economici o legali derivanti da errori di traduzione e interpretazione, protezione in caso di ritardi od omissioni contrattuali, nonché tutele per infortuni o malattie che possano compromettere l’attività lavorativa.
Tutto il processo assicurativo è gestibile interamente online.
Quanti liberi professionisti in Italia
Il numero di liberi professionisti in Italia continua a crescere.
Con oltre cinque milioni di lavoratori autonomi, il nostro Paese si conferma ai vertici europei per incidenza di occupati in proprio.
Il fenomeno è particolarmente rilevante tra i giovani: su poco più di quattro milioni di occupati tra i 25 e i 34 anni, il 16,3% svolge un lavoro autonomo, a fronte di una media UE ferma al 9,4%.
All’interno di questo ampio panorama, i traduttori e interpreti giudiziari rappresentano una nicchia altamente specializzata e cruciale per il funzionamento della giustizia.
Nati per garantire accesso e qualità nei servizi linguistici in ambito giudiziario, i professionisti di AssITIG operano dal 2010 in questo contesto delicato e strategico.
Sebbene non esista un albo ufficiale di categoria, il numero complessivo di traduttori e interpreti giudiziari attivi in Italia viene stimato nell’ordine delle migliaia, con una forte concentrazione nelle principali aree urbane.
«L’accordo con AssITIG conferma l’impegno di Lokky nel mettere a disposizione dei professionisti soluzioni di protezione specifiche, in grado di rispondere alle esigenze delle singole categorie – dichiara Sauro Mostarda, CEO di Lokky. Traduttori e interpreti giudiziari operano quotidianamente in contesti ad alta responsabilità: è fondamentale costruire per loro soluzioni assicurative dedicate, capaci di coniugare semplicità operativa, personalizzazione e tutela concreta del rischio professionale».
«L’accordo con Lokky rappresenta un traguardo significativo per i nostri associati, professionisti che operano con attenzione alle esigenze della committenza pubblica e privata. È fondamentale rafforzare la consapevolezza di lavorare in un settore in cui precisione e correttezza nell’uso delle parole costituiscono un obbligo deontologico – afferma Catia Lattanzi, Presidente di AssITIG. Lokky ha sviluppato con impegno un prodotto assicurativo specifico per traduttori e interpreti membri dell’Associazione, un risultato di grande valore per la categoria».