Un film sulla sessualità, dove i giovani raccontano ad altri giovani l’ars amatoria. MySecretCase sostiene il progetto Making Of Love attraverso una campagna di crowdfunding per la produzione di un lungometraggio guidato dai registi genovesi Lucio Basadonne e Anna Pollio, già noti per i docufilm “Unlearning” e “Figli della libertà”, e dallo sceneggiatore Michele Vaccari.
Obiettivo: 60mila euro
La Campagna è online e ha un obiettivo di raccolta di 60mila euro. Tutti possono diventare sostenitori senza limiti di investimento e partecipare a una rivoluzione culturale e sessuale, diventando produttori stessi del film e acquisendone le quote.
La trama di Making Of Love
Il film, scritto e girato da 8 ragazzi tra i 18 e i 24 anni - Clode, Enri, Feel, Isa, Lorenzo, Matilde, Matteo, Pip - parlerà di intimità, mostrerà corpi veri, esplorerà le fragilità che attraversano un’intera generazione, creerà un immaginario diverso da quello del porno, per accompagnare i ragazzi nella consapevolezza del proprio corpo e delle proprie emozioni, con l’obiettivo di portare l’educazione al piacere negli istituti scolastici superiori e in alcuni cinema del territorio nazionale dove ancora regna un enorme gap informativo e culturale rispetto agli altri paesi europei.
Sessualità in Italia: un gap culturale
Infatti, secondo un sondaggio su sessualità e adolescenti dell’Istituto Superiore di Sanità, condotto su oltre 16mila studenti di 16-17 anni, meno di uno studente su cinque si informa a scuola sui temi legati all’educazione sessuale. Tra loro, solo il 20% si sente a proprio agio nel parlare di questo tema in famiglia e il 42% non ha mai parlato dei cambiamenti della pubertà e della maturità sessuale. Non solo, 1 ragazzo/a su 3 non ha mai confidato nulla della propria vita sentimentale ad almeno un genitore.
«Making of LOVE è un progetto che ha una gestazione simile a quella di un capodoglio: un anno e mezzo di ricerca, confronti, incontri che ci hanno chiarito un punto fondamentale: per parlare di educazione al piacere sessuale a ragazzi +15 era necessario dare loro la parola – racconta Anna Pollio, supervisore del progetto Making Of Love. Ascoltare questa generazione ci ha aperto a un linguaggio più diretto e non censorio, ci ha fornito l'energia per metterci al loro servizio come adulti competenti, dei “tutor” supervisori di un film che innescherà una sensibilizzazione importante su temi ad oggi relegati ai margini, troppo spesso dimenticati dagli adulti, accolti dall'industria pornografica e restituiti ai ragazzi come unico riferimento immaginale e prestazionale».