Arriva la Krak Card, per pagamenti multi-asset in oltre 400 valute, tra cui crypto, stablecoin e valute fiat, e con l’1% di cashback su ogni acquisto con carta.
In parallelo, Kraken introduce la possibilità di accreditare lo stipendio e attiva servizi di custodia che offrono accesso a pool di lending DeFi con rendimenti variabili fino al 10% APY.
La piattaforma Kraken
Come raccontato da Mark Greenberg, Global Head of Consumer di Kraken, i consumatori cercano sul mercato ciò che le banche tradizionali ancora non riescono a offrire, ovvero una piattaforma unica, capace di integrare criptovalute e valute tradizionali, che funzioni in tempo reale e senza frizioni.
KRAKEN
- Decine di criptoasset a disposizione
- Staking e tasso di interesse su alcuni asset in deposito
- Kraken Pay per inviare crypto come pagamento via email o whatsapp
- app Krak per spendere le cripto
- versione Pro per trading cripto avanzato, anche con intelligenza artificiale
- Nessuna commissione su apertura del conto
- Commissioni relativamente più basse di altri exchange
- Autorizzata ai sensi della MiFID 2 in Unione Europea
- Ha oltre 10 milioni di clienti in 190 Paesi
«La app di Kraken, lanciata a giugno 2025, vuole essere la risposta a questa richiesta del mercato, mettendo nelle mani dei consumatori una piattaforma moderna e multi-asset, che consente di fare spese, risparmiare e accrescere il proprio patrimonio», commenta Greenberg.
La carta di debito
Oggi Kraken conta 450mila utenti in 160 paesi e, nelle prossime settimane, attiverà nuovi servizi.
«In primis la Krak Card, una carta di debito su ciruito Mastercard per pagare in 400 valute, fiat o crypto e stablecoin, attraverso una conversione istantanea in Euro o sterline, senza commissioni sui prelievi e a canone zero – spiega Bivu Das, UK Managing Director & Head of Product Ops for Payments. Inoltre, settimanalmente si riceve in modo automatico un cashback dell’1% sugli acquisti con carta, in euro o Bitcoin».
Il conto deposito
Con l’obiettivo di ampliare l’accesso alla DeFi e trasformare gli asset inattivi in possibili rendimenti giornali, sono in arrivo anche i Vaults, dei conti deposito che funzionano grazie alla integrazione con protocolli di lending verificati da audit indipendenti, e progettati per generare ritorni che possono superare il 10% di APY (rendimento percentuale annuo, NdR), a seconda del profilo scelto (ne sono disponibili 3, NdR)
«È possibile depositare valute fiat o crypto – chiarisce Jared Blake, Senior Product Manager di Krak –, che vengono trasferiti su un protocollo on-chain, con la possibilità di svincolare gli asset in qualsiasi momento. Inoltre, abbiamo ottenuto la licenza MiCA dalla Central Bank of Ireland, per offrire servizi regolamentati».