Cresce il RegTech. Pubblicato il nuovo Insight Report di Klecha & Co. dedicato quest’anno al settore delle Tecnologie di Regolamentazione (RegTech), nate per supportare le imprese regolamentate nelle attività di compliance migliorandone l'efficienza e l'economicità.
Il RegTech, soprattutto negli ultimi due anni, ha fortemente accelerato la propria crescita: il valore del settore globale è infatti passato da 6,5 miliardi di dollari nel 2020 ai 10,2 miliardi di dollari nel 2021 (+57%) e si stima toccherà i 55,3 miliardi nel 2025.
Nei soli primi nove mesi del 2021, a livello globale le imprese del RegTech hanno raccolto capitali attraverso 320 operazioni (+39,1% rispetto ai 12 mesi del 2021) per complessivi 13,5 miliardi di dollari (+68,7% rispetto ai 12 mesi del 2021).
Anche la dimensione delle operazioni di fund raising è cresciuta: 46 hanno infatti superiori ai 100 milioni di dollari, valore quasi doppio rispetto alle 24 dell’intero 2020i.
La situazione in Italia
Parallelamente sono cresciute in modo significativo anche le operazioni di M&A.
Anche in Italia il settore è particolarmente articolato e attira l’interesse degli investitori: è di febbraio l’annuncio dell’investimento nella RegTech Iubenda del gruppo europeo team.blue.
Essendo la regolamentazione estremamente importante, soprattutto per gli operatori finanziari, nel tempo i software provider italiani (vendor) hanno sviluppato soluzioni che permettessero alle istituzioni non solo di rendere più efficienti i loro processi di business e di innovare la propria offerta, ma anche di adeguare tali iniziative alla normativa in continua evoluzione, agevolando enormemente gli eventuali controlli da parte delle autorità.
Con il crescere degli adeguamenti normativi, questa caratteristica di compliance inizia a ricoprire un ruolo vitale per i clienti in quanto il non rispetto della stessa sta sempre di più trasformandosi in un impedimento a fare business.
Ecco che le soluzioni tecnologiche da facilitatori dell’innovazione e del business, con gli stessi obiettivi di risultato, sono diventati anche degli abilitatori della gestione dell’attività di compliance, reporting e audit.
Lo sviluppo del settore è stato trainato da diversi fattori
Secondo il report, fondamentale è stata l’implementazione a livello normativo.
Tale crescita esponenziale è stata supportata dalla diffusione delle innovazioni che hanno, in particolare, interessato il settore dei servizi finanziari: nuove soluzioni fintech, la diffusione dei sistemi di pagamento, del digital banking e delle criptovalute, hanno trainato l'enorme crescita dei volumi delle transazioni e alzato la necessità di vigilanza su frodi, riciclaggio e criminalità finanziaria.
Non solo. La “digital life” e la diffusione del lavoro da remoto hanno fatto emergere nuove stringenti necessità di regolamentazione di ambiti sensibili come quello della privacy (GDPR) o della cybersecurity.
Al crescere della regolamentazione è corrisposto l’aumento delle sanzioni per il mancato rispetto delle norme vigenti. Per far fronte a tale scenario, si stima che imprese e organizzazioni investiranno globalmente in soluzioni RegTech fino a 130 miliardi di dollari entro il 2025.
Il settore finanziario primo fruitore di RegTech
E tra i settori che hanno investito e investiranno in tali soluzioni, al primo posto si posiziona quello dei servizi finanziari che sostiene globalmente ogni anno costi di compliance pari a circa 780 miliardi di dollari; la sola direttiva MiFID II, ha richiesto in Europa 2,5 miliardi di euro di investimenti nel suo primo anno di attuazione.
Tanto che, mentre il numero di dipendenti delle banche è diminuito, il numero di personale dedicato alle funzioni di compliance e controllo, è aumentato notevolmente arrivando a rappresentare fino al 15% del personale.
Le società RegTech stanno quindi affiancando le istituzioni finanziarie, ma anche altri settori regolamentati come la sanità, le TLC, i trasporti o l’automotive, nel tenere il passo con la crescente complessità della compliance, modificandone i modelli di business attraverso soluzioni tecnologiche evolute che fanno leva su sistemi quali il machine learning, l'elaborazione del linguaggio naturale, la biometria e l’analisi dei dati alternativi.
Fabiola Pellegrini: «Formidabile la crescita del settore»
«Il RegTech sta vivendo una fase di formidabile crescita che ha portato il settore a quasi raddoppiare di valore dal 2020 al 2021. È un trend destinato a proseguire e che porterà il RegTech a superare i 50 miliardi di dollari entro il 2025. Anche l’ecosistema RegTech italiano, ancora di dimensioni relativamente ridotte, sta crescendo e vedremo nascere molte start up in questo ambito – commenta Fabiola Pellegrini, Partner di Klecha & Co. Oggi il settore è in grado di attirare l’attenzione crescente di diverse tipologie di investitori che nel 2021 hanno, infatti, già puntato sul RegTech oltre 14 miliardi di dollari».