IA e finanza, da eToro arriva InvestorAI-US

InvestorAI-US
Dani Brinker, Head of Investment Portfolios di eToro

eToro lancia InvestorAI-US, un portafoglio di investimento che utilizza l’intelligenza artificiale per implementare il processo di selezione dei titoli.

Il portafoglio è stato sviluppato in collaborazione con la fintech britannica Bridgeweave, che mette a disposizione la sua esclusiva tecnologia di “InvestorAI”.

Come funziona il nuovo portafoglio?

La tecnologia brevettata di Bridgeweave applica agli investimenti il sistema di visione artificiale, ovvero il campo dell'AI che permette ai computer e ai sistemi di ricavare informazioni significative da input visivi.

Questa tecnologia, è di fatto in grado di eseguire oltre 800 milioni di calcoli al giorno per identificare i titoli a forte crescita e analizzarne le performance storiche.

Il portafoglio, che sarà ribilanciato su base mensile, offre un’esposizione a società statunitensi.

Grazie all’AI che gestisce il processo di selezione, gli utenti potranno acquisire un’esposizione su una serie di società meno conosciute e a forte crescita, a supporto di una strategia di investimento diversificata.

Investimento iniziale da 500 dollari

I 12 titoli che compongono il portafoglio al momento del lancio hanno una capitalizzazione media ponderata di oltre 18 miliardi di dollari.

L’investimento iniziale parte da 500 dollari statunitensi e gli investitori possono accedere a strumenti e grafici per monitorare la performance del portafoglio, mentre il feed social di eToro li terrà aggiornati sugli sviluppi del settore.

Per il momento, questo portafoglio non è disponibile per gli utenti statunitensi.

«Grazie alla collaborazione con eToro, intendiamo fornire agli investitori l’accesso a tecnologie e soluzioni che in precedenza erano disponibili esclusivamente per gli investitori istituzionali», ha dichiarato Bruce Keith, CEO di Bridgeweave.

Per Dani Brinker, Head of Investment Portfolios di eToro «per consentire ai nuovi investitori di di gestire i propri portafogli nel modo più agevole possibile, è fondamentale continuare a fornire soluzioni end-to-end automatizzate e prive di attrito».

 

La Rivista

Settembre 2026

Dare credito al futuro dell'energia

Le banche e la transizione green di consumatori, imprese e produttori di energia

Tutti gli altri numeri