Italia. Ecco l’identikit di chi investe in bitcoin

Conio chi investe in bitcoin in italia

A chi piace investire nel bitcoin? Conio ha realizzato una survey su mille clienti della piattaforma e ha scoperto che chi investe in bitcoin è un investitore di lungo periodo, che non vende neppure quando i prezzi raggiungono cifre da record e, anzi, quasi sicuramente continuerà ad acquistare. La convinzione di chi investe in bitcoin è infatti quella di raggiungere, entro un anno, una quotazione da 100mila euro.

Tra chi investe in bitcoin non manca l’universo femminile: le donne che investono nella criptovaluta per eccellenza rappresentano l’11% della clientela che ha aperto un wallet con Conio e si sono dimostrate meno emotive degli uomini. Il 76%, infatti, non ha venduto durante l’ultimo all time high.

I primi acquisiti nel 2012

Gli italiani mostrano di essere stati abbastanza lungimiranti rispetto a bitcoin, se si guarda alla data del loro primo acquisto: oltre il 30% dichiara di aver fatto il proprio primo investimento nel 2015 e un altro 30% nel 2016. Ma un buon 20% lo ha fatto nel 2012, ovvero tre anni dopo il lancio del primo coin e quando il valore era inferiore ai 10 euro.

Il 68% del campione ha acquistato bitcoin due o più volte, senza seguire uno schema preciso, mentre il 22,8% ha fatto un unico acquisto. I clienti che adottano la strategia del piano di accumulo (ovvero acquisti periodici di importo fisso) sono poco meno del 9%.

I bitcoin rimangono sul wallet

Il bitcoiner italiano è un holder, un investitore di lungo periodo. I due terzi dei possessori della cripto durante l’ultimo record di prezzo (oltre i 55mila euro, nel mese di ottobre) non hanno disinvestito e un ulteriore 14% ha venduto solo una piccola quota delle sue monete. Non solo: il 41,6% dichiara che sicuramente acquisterà nuovi bitcoin in futuro e un ulteriore 36,6% che lo farà “probabilmente”. Infine, il 18% farà shopping solo in caso di calo sensibile della quotazione.

Un nuovo “all time high”?

Rispetto alla quotazione però, solo una quota residuale di bitcoiner (il 2,7%) pensa che scenderà sotto i 30mila euro entro fine anno, e il 14% si attende un prezzo in calo nel breve termine. Le attese sono invece che la quotazione si mantenga stabile o aumenti per circa la metà del campione. Il 46,5% dei rispondenti si aspetta che entro la fine dell’anno si raggiunga un nuovo all time high: il 12% dei rispondenti punta sui 100mila euro per fine anno. Un target che appare alla portata della stragrande maggioranza del campione: il 32% crede che si raggiungerà nella prima metà del 2022 e il 21,6% nella seconda parte dell’anno. Mentre il 29,7% punta al 2021.

 

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