L’InsurTech svizzero parla tedesco: tra Zurigo, Berna, Basilea e Zug l’89% delle aziende

insurtech in svizzera

Nessun grande scossone dalla pandemia e investimenti stabili sono le principali caratteristiche dell’InsurTech svizzero segnalate da un report di Aging Analytics Agency. Da cui emerge però che i cantoni meridionali, tra cui il Ticino, sono fanalini di coda per lo sviluppo di InsurTech.

«Il Covid ha spinto gli assicuratori a investire per implementare soluzioni InsurTech - spiega Anna Brodina, Director of Analytics di Aging Analytics Agency - e in aree come l’assistenza clienti, accelerando le interazioni virtuali per vendite e gestioni sinistri. Ridurre i costi operativi è fondamentale per restare competitivi. E lo sviluppo di nuove tecnologie, come intelligenza artificiale, machine learning, blockchain e cloud computing, permette di creare soluzioni personalizzate, con monitoraggio dei dati in real time».

Chi investe nell'ecosistema InsurTech in Svizzera

A investire in queste soluzioni innovative in Svizzera sono sostanzialmente compagnie assicurative e fornitori di servizi: nella top 5 troviamo Chubb, Axa, Zurich, Swiss RE e Vaudoise Assurances. Complessivamente, il 65% degli investimenti viene dall’Europa e un ulteriore 24% dal Nord America. 

Auf Deutsch, bitte

Nei cantoni di lingua tedesca si concentra la grandissima parte delle aziende InsurTech elvetiche. Zurigo, il centro finanziario del Paese, insieme al suo cantone ne ospita il 59%. Un altro 30% si distribuisce tra Basilea, Berna e Zug, la capitale svizzera della blockchain.

Appena l’8% delle InsurTech ha sede nel sud del Paese, dal cantone Ticino al Vallese fino ai Grigioni.

Il potenziale dell’InsurTech svizzero resta molto elevato, visto il forte ruolo del settore finanziario e assicurativo nell’economia del Paese, con la presenza di player di primo piano a livello internazionale che possono contare su ottime capacità di investimento e su ampie economie di scala. 

 

La Rivista

Luglio/agosto 2026

IL CREDITO SI ADATTA ALLA FAMIGLIA CHE CAMBIA

Il credito al consumo alla prova del cambiamento demografico

Tutti gli altri numeri