Si è chiusa con successo I-Tech innovation 2022, la call finanziaria sostenuta da CRIF e Fondazione Golinelli, con una raccolta di oltre 1,5 milioni di euro.
Obiettivo dell’iniziativa, che ha raggiunto quest’anno la sua seconda edizione, è «sostenere l’innovazione, favorire la crescita di nuove imprenditorialità, investire nelle potenzialità delle giovani generazioni per colmare il ritardo dell’Italia in ambito tecnologico», si legge in una nota.
Il nord Italia si conferma incubatore hi-tech del Bel Paese
Sono state 247 le candidature valide pervenute a fronte delle 207 dello scorso anno (+19%).
Il totale delle candidature sale addirittura a quota 423, se si considerano anche quelle non complete.
Complessivamente, il 58,5% dei team candidati arriva dal nord Italia (nello specifico il 22% dall’Emilia-Romagna e il 20% dalla Lombardia); il 14% dal Centro Italia e quasi il 12% dal Sud e dalle Isole; infine, il 15,5% dei team proviene dall’estero.
Alla fine saranno scelte 16 startup
Per quanto concerne le tre verticali principali nelle quali si articola la call, sono state raccolte:
- 98 candidature in ambito Life Science&Digital Health,
- 45 nel settore FinTech&InsurTech
- 54 nel segmento AgriTech&FoodTech
Le due nuove verticali sperimentali, Industry 4.0 e Social Impact, hanno rispettivamente totalizzato 33 e 17 candidature.
Il 53% di questi team è già costituito come startup innovativa, il 15% assume altre forme societarie mentre il 4,5% delle candidature coinvolge spin-off universitari.
Il processo di selezione si conclude il prossimo 10 ottobre, con la selezione di 16 startup.
Tutti al BOOM, innovation hub di CRIF
I team selezionati accedono al programma di accelerazione G-force, che si svolge presso BOOM, il nuovo knowledge e innovation hub di CRIF che verrà inaugurato negli ultimi mesi dell’anno a Osteria Grande, alle porte di Bologna.
C’è bisogno di aggregazione
«Fondazione Golinelli non si fermerà all’azione di investimento in quattro nuove startup che saranno selezionate in ambito Life Science. In un Paese come il nostro dove non esistono le grandi concentrazioni è necessario produrre aggregazione», ha dichiarato Andrea Zanotti, Presidente di Fondazione Golinelli.
«Il successo del programma di accelerazione che abbiamo sviluppato insieme a Fondazione Golinelli rappresenta anche un ulteriore step, concreto e molto positivo, volto alla costruzione di un ricco e dinamico ecosistema di startup per BOOM, il nuovo hub digitale e fisico di CRIF dedicato all’education, al training e all’innovazione. Lanciato da poco, BOOM cresce settimana dopo settimana, arricchendosi di nuove iniziative, collaborazioni e opportunità di progetti e percorsi rivolti non solo alle start-up, ma anche a scuole, aziende e professionisti», ha aggiunto Loretta Chiusoli, Group Chief HR and Organization Officer di CRIF.
All’evento di chiusura alla call di investimento hanno partecipato anche Antonio Danieli, Vice Presidente e Direttore Generale di Fondazione Golinelli e Amministratore unico di G-Factor e Valeria Racemoli, Open Innovation Project Manager di CRIF.