Hodli ottiene l’autorizzazione MiCAR in Italia e cambia governance

Hodli autorizzazione MiCAR
Gianluca Sommariva, CEO di Hodli

Autorizzazione CASP per Hodli, gestore patrimoniale di criptovalute in Italia.

La società ha ottenuto l'autorizzazione come prestatore di servizi per le cripto-attività ai sensi del Regolamento (EU) 2023/1114 (“MiCARˮ), rilasciata dalla Consob, acquisito il parere della Banca d'Italia (art. 63 MiCAR e art. 3 D.Lgs. 129/2024).

Un passaggio che apre una nuova fase per la società e le consente di operare in un contesto regolamentato e in regime di passaporto europeo previo completamento delle procedure di notifica.

Cosa cambia

L'autorizzazione abilita Hodli alla custodia e amministrazione e alla gestione di portafogli di cripto-attività. È la combinazione delle due a definire il modello della società: non si tratta quindi di un semplice deposito, ma di una gestione attiva tramite mandati discrezionali conferiti su base individuale, in cui Hodli custodisce gli asset e li gestisce direttamente per conto di ciascun cliente.

La società può operare inoltre per i clienti fiscalmente residenti in Italia come sostituto d'imposta: un servizio ancora raro tra gli operatori crypto in Italia, e che completa il modello operativo attuale.

«Le cripto-attività sono ormai parte delle scelte di investimento di italiani ed europei – ha dichiarato Gianluca Sommariva, CEO di Hodli. Noi le gestiamo attivamente mediante algoritmi proprietari di analisi, allocazione, monitoraggio e controllo continuo proprio per governarne volatilità e rischio e renderle una componente strutturata all'interno dei portafogli. Inoltre, utilizziamo lʼAI per migliorare le performance dei portafogli gestiti. Operare con autorizzazione significa costruire fiducia: è la condizione per parlare a investitori e partner istituzionali».

La nuova governance di Hodli

Ad accompagnare questa nuova fase è anche una governance rinnovata: nelle ultime settimane Hodli ha ricomposto il proprio Consiglio di Amministrazione. Mentre Sommariva, cofondatore, mantiene la carica di Amministratore Delegato, la presidenza è affidata ad Annapaola Negri-Clementi, avvocato partner in Charles Russell Speechlys, con una lunga esperienza in società quotate e vigilate, oltre che ex consigliere di amministrazione in Monte dei Paschi di Siena.

Completano il consiglio Federico Zambelli Hosmer, manager con una solida esperienza nei pagamenti digitali e nei servizi finanziari, già alla guida di PayPal Italia e co-fondatore di BKN301; Gian Piero Sala, commercialista e revisore legale, ex consigliere nel gruppo Deutsche Bank e attualmente membro effettivo e presidente di collegi sindacali all'interno del gruppo di Banca Mediolanum; e Daniela Pesci, esperta di compliance e antiriciclaggio, con un percorso professionale rilevante in UniCredit, Barclays e Banca d'Italia.

 

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