hlpy ha annunciato alcuni dati preliminari del 2025. Tra questi, il raddoppio dei ricavi ricorrenti (+107% rispetto al 2024), arrivati a circa 60 milioni di euro. Il CAGR nel periodo 2021-2025 è pari al 247%.
Per la scaleup italiana dell’assistenza al veicolo si tratta di un risultato indubbiamente importante che conferma un modello “full digital”, vista la presenza in 5 Paesi europei e il superamento dei 300mila servizi di assistenza erogati.
«Il 2025 è stato un anno di svolta per hlpy, con il consolidamento di partnership strategiche di primo piano nel settore automotive, come l’accordo con Volkswagen Group France, che ha confermato la solidità del nostro modello industriale e tecnologico e un ritmo di crescita del 107% YoY” – commenta Valerio Chiaronzi, CEO di hlpy. Siamo una tech company, oggi operativa in cinque Paesi europei. Il nostro obiettivo per il 2027 è superare i 100 milioni di euro di ricavi ricorrenti e ampliare i servizi offerti e il perimetro di attività anche attraverso acquisizioni mirate, rafforzando il nostro ruolo lungo l’intera filiera dell’assistenza automotive e della mobilità».
hlpy è stata fondata a Milano nel 2020 da Valerio Chiaronzi, Graziano Cavallo, Stefano Sarti ed Enrico Noseda. Integra in un ecosistema digitale clienti automobilisti, customer support, reti di assistenza multiservizi, con informazioni operative in tempo reale e feedback continui.
Offre servizi di assistenza stradale, riparazione, manutenzione e proseguimento alla mobilità in Italia, Francia, Spagna, Germania e Austria.
Ha finora raccolto oltre 25 milioni di euro e conta tra i suoi investitori Nextalia SGR Alkemia SGR, CDP Venture Capital SGR (Cassa depositi e Prestiti) e The Techshop SGR.