GoCardless ha annunciato la chiusura di un un round di finanziamento di serie G del valore di 312 milioni di dollari, «diventando così l'ultimo unicorno tecnologico europeo e britannico con una valutazione di 2,1 miliardi di dollari», si legge in una nota.
L'investimento è stato guidato da Permira, ma al round hanno partecipato anche i nuovi investitori di BlackRock Private Equity Partners.
Il finanziamento - conclude la nota - consentirà a GoCardless di consolidare la sua presenza nel settore open banking.
Investire nell’innovazione
Come dichiarato dall'azienda, «dall'ultimo round di finanziamento a dicembre 2020, la valutazione della società è più che raddoppiata, mentre l'organico è cresciuto dell'85%.
GoCardless ha accelerato il suo investimento nello sviluppo di prodotti di open banking e ha lanciato Instant Bank Pay, un nuovo modo per raccogliere pagamenti da banca a banca una tantum utilizzando l'open banking, con un mercato che spazia tra Europa e Regno Unito e partnership oltreoceano.
New entries nei vertici aziendali
«L’open banking cambierà il modo in cui i pagamenti avvengono in tutto il mondo – dichiara Hiroki Takeuchi, co-fondatore e CEO di GoCardless. Sono lieto del supporto di partner come Permira e BlackRock Private Equity Partners».
«Siamo entusiasti di sostenere Hiroki e il suo eccellente team per continuare a innovare e offrire le migliori soluzioni che sono più economiche, più veloci e un modo più sicuro di riscuotere i pagamenti a livello globale», ha ribadito Alberto Riva, Principal di Permira.
Con il round, GoCardless aggiungerà anche ulteriore esperienza in tecnologia e pagamenti al suo Consiglio di Amministrazione con l'ingresso di Michael Rouse, ex Chief Commercial Officer di Klarna, e Koen Köppen, Chief Technology Officer di Klarna e membro del consiglio di Mollie, che si uniscono come amministratori indipendenti.