Nei licei arriva una nuova app che fa da tutor agli studenti. Questa l’iniziativa lanciata da Finanz Road Tour e dai suoi giovani componenti che, grazie al programma di finanza alternativa Bicocca Università del Crowdfunding, puntano a implementare l’educazione finanziaria nelle scuole.
È possibile sostenere il progetto Finanz Road Tour collegandosi alla pagina dedicata su Produzioni dal Basso. La campagna avrà la durata di 60 giorni.
I giovani non sanno approcciarsi al denaro
L’idea nasce dalla consapevolezza che i giovani italiani sono il fanalino di coda dell’Europa quanto a competenze finanziarie. Il sistema messo a punto prevede l’utilizzo di una app ad accesso gratuito. L’utente che si registra viene profilato da un algoritmo in base a interessi, livello di studi e grado di conoscenza delle nozioni finanziarie.
Questo consente di definire un “piano di studi” personalizzato che può essere seguito con l’aiuto della stessa app che funge da tutor personale, aggiornando il percorso in base ai progressi o alle difficoltà incontrate dall’utente. Il programma, inoltre, prevede anche corsi tradizionali.
La novità del “tutor digitale”

Lorenzo Perotta, team leader di Finanz Road Tour
«Per costruire un futuro economicamente sano, è fondamentale promuovere l’educazione finanziaria sin dalla scuola. I giovani – sottolinea il team leader Lorenzo Perotta – devono acquisire le basi della finanza per imparare a gestire i propri soldi in modo consapevole. Per questo, Finanz si impegna a fornire gli strumenti e le risorse necessarie per sostenere questo importante processo educativo».
«Finanz Road Tour – spiega Salvatore Torrisi, prorettore alla Valorizzazione della Ricerca – è un progetto imprenditoriale che parte da un problema reale e si rivolge ad un target, i giovani in età scolastica, non facile da raggiungere con metodi didattici tradizionali. L’approccio e lo strumento (un tutor digitale) adottati fanno ben sperare in termini di potenziale di mercato e di impatto sociale».
Finanz Road Tour è stato selezionato tra i dieci progetti che sono stati candidati nella sezione a tema libero della quinta call di #BiUniCrowd. L’obiettivo è raccogliere 10mila euro, ma già al raggiungimento del 50% del target scatterà il co-finanziamento da parte dell’Università di Milano-Bicocca.