Con Fleap, Ferveo tokenizza le proprie azioni su Distributed Ledger Technology (DLT).
L’operazione ha previsto l’integrale trasferimento delle azioni della società sul registro digitale tenuto da Fleap S.p.A., autorizzata da CONSOB alla tenuta di strumenti finanziari digitali emessi da terzi, in qualità di responsabile del registro.
Perché passare su blockchain DLT
La scelta di adottare la tokenizzazione nasce dall’esigenza di Ferveo di dotarsi di un modello di gestione delle proprie azioni più efficiente, moderno e scalabile, riducendo tempi e complessità nei processi societari.
La registrazione delle azioni su DLT consente infatti trasferimenti più rapidi, senza intervento notarile, una gestione del capitale sociale completamente digitalizzata e agilità operativa.
Gli obiettivi di Fleap
Nei prossimi mesi, Fleap prevede di supportare ulteriori operazioni basate sulla tecnologia DLT, contribuendo alla modernizzazione dei processi societari e allo sviluppo del nuovo ecosistema finanziario introdotto dal DL Fintech.
«La scelta di Ferveo S.p.A. di adottare il regime di circolazione previsto dal DL Fintech, selezionando Fleap come piattaforma autorizzata, rappresenta un ulteriore passo avanti e conferma come, per le società non quotate, la nostra piattaforma stia diventando un punto di riferimento per il mercato – dichiara Thomas Iacchetti, CEO di Fleap. Siamo particolarmente soddisfatti di vedere la prima società che tokenizza i propri titoli equity su una piattaforma terza in conformità al DL Fintech: un segnale concreto di evoluzione e un primo passo verso un futuro sempre più digitale. Siamo certi che nel 2026 il mercato esprimerà pienamente il proprio potenziale e che Ferveo S.p.A. sarà la prima di molte aziende che sceglieranno di trasformare o emettere i propri titoli in formato tokenizzato. Il futuro è sempre più vicino: i primi passi, come quello compiuto da Ferveo S.p.A., sono soltanto l’inizio».
«La scelta di adottare la tokenizzazione rappresenta non solo un passo tecnologico, ma anche una scelta strategica che racconta la direzione in cui vogliamo andare: un’impresa più snella, trasparente e pronta a crescere – afferma Angelo Gigante, socio di QO3 Srl, a sua volta socio fondatore di Ferveo SpA. La tokenizzazione delle nostre azioni ci permette di lavorare con maggiore agilità e di prepararci alle opportunità che il mercato offrirà nei prossimi anni. È un segnale forte dell’impegno di Ferveo nel costruire un modello di governance moderno e aperto all’innovazione».
Tutti gli aspetti legali, societari e regolamentari dell’operazione sono stati seguiti dallo studio legale LX20 Law Firm Società tra Avvocati SRL con un team guidato dal partner Alessandro Negri della Torre.
«L’operazione segna un passaggio concreto dall’impianto normativo del DL Fintech all’implementazione operativa, dimostrando che l’emissione e circolazione delle azioni tramite un registro DLT possono essere realizzate con un assetto legale e societario pienamente coerente con il quadro regolamentare vigente rispondendo alle esigenze delle emittenti di dotarsi di una corporate governance innovativa e nativamente digitale».