Primo hub nel Sud Italia per la fintech Ebury, che ha inaugurato un nuovo ufficio a Napoli, in via Galileo Ferraris, 4.
Dopo Milano, questo è il secondo presidio per la fintech specializzata nei pagamenti internazionali e nella gestione del rischio valutario.
L’hub partenopeo si inserisce in una strategia di crescita orientata alla capillarità e alla vicinanza ai clienti, rafforzando la presenza in un’area ad alto potenziale e puntando all’acquisizione di nuovi clienti.
L’obiettivo è supportare le imprese locali con soluzioni finanziarie su misura per affrontare le sfide legate all’internazionalizzazione, ai pagamenti cross-border e alla gestione del rischio valutario.
L’economia del Mezzogiorno
In un contesto di rafforzamento strutturale del Sud Italia, che ha registrato una crescita del PIL del +7,7% tra il 2019 e il 2024, superiore alla media nazionale (+5,8%, secondo i dati 2025 di Confindustria), anche il commercio estero mostra segnali di consolidamento: le esportazioni dell’area sono cresciute del +3,2% su base annua (dati ISTAT, 2025), evidenziando una progressiva apertura internazionale delle imprese locali.
La crescita è trainata dai distretti agroalimentari: tra le performance più dinamiche spiccano l’Ortofrutta e conserve del foggiano (+23,1%), l’Ortofrutta di Catania (+16,6%), la Mozzarella di bufala campana (+12,6%) e il Mobile imbottito della Murgia (+12,6%). Parallelamente accelera anche l’export dei poli tecnologici ad alta specializzazione, con il Polo aerospaziale della Campania a +30,8% e della Puglia a +24% e il Polo ICT di Catania a +17,7% (dati Monitor Intesa Sanpaolo, 2026).
È proprio questa evoluzione verso modelli sempre più export-driven a incrementare la complessità operativa delle imprese e, di conseguenza, la necessità di servizi finanziari specializzati per la gestione dei pagamenti cross-border e del rischio valutario.
«L’apertura dell’ufficio di Napoli rappresenta un passo fondamentale nella nostra strategia di crescita in Italia – ha dichiarato Marta Bonati, Country Manager di Ebury Italia. Il Sud Italia è un’area ad alto potenziale, con settori dinamici e imprese sempre più orientate all’export. Essere presenti nel territorio ci consente di lavorare a stretto contatto con le aziende, comprendere da vicino le loro esigenze e costruire relazioni solide e durature. Il nostro obiettivo è diventare un partner di riferimento per le imprese locali che vogliono crescere sui mercati internazionali».
A oggi, Ebury conta oggi oltre 2mila dipendenti che servono più di 27mila clienti, attraverso oltre 45 uffici in più di 30 mercati a livello globale.