DeepTree raccoglie 2 milioni di euro e punta all'Europa

DeepTree raccoglie 2 milioni di euro
Da sinistra: Lorenzo Ferretti e Claudio Arione, founder di DeepTree

DeepTree, startup italiana fondata nel 2024 da Lorenzo Ferretti e Claudio Arione, ha chiuso un round di finanziamento da 2 milioni di euro.

L'investimento è guidato da CDP Venture Capital tramite il fondo Digital Transition - PNRR, che opera con risorse dell'UE nell'ambito di NextGeneration EU, con focus sulla transizione digitale di filiere e PMI. All'operazione hanno partecipato anche investitori privati internazionali.

La società sviluppa una piattaforma basata su intelligenza artificiale per l'analisi dei mercati privati, rivolta a banche d'investimento, fondi di private equity, boutique M&A e società di consulenza. A distanza di meno di un anno dal lancio, la piattaforma è adottata da oltre 100 istituzioni finanziarie in Italia.

I fondi raccolti saranno destinati a tre aree: espansione in Europa con priorità sul mercato britannico, sviluppo del prodotto, e rafforzamento del team su profili tecnici e commerciali.

«Quando abbiamo fondato DeepTree – dichiara Lorenzo Ferretti, co-fondatore e CEO – avevamo una convinzione chiara: si apriva l'opportunità di ripensare completamente il modello di information providing nel settore dei dati finanziari. La nuova ondata tecnologica abilitava la nascita di un'azienda costruita su paradigmi radicalmente diversi rispetto ai provider tradizionali. Oggi quella visione è una realtà: in pochi mesi oltre 100 tra banche, fondi e boutique hanno scelto la nostra piattaforma, confermando che la direzione era quella giusta. Questo round ci permette di accelerare: consolidare la nostra posizione in Italia e portare DeepTree in Europa».

Sul fronte tecnico, l'obiettivo è replicare in altri mercati europei l'architettura sviluppata in Italia, adattandola alle diverse fonti e agli standard di dato locali. «Replicare in Europa il modello sviluppato in Italia – afferma Claudio Arione, co-fondatore e CTO – è una sfida ingegneristica significativa: ogni mercato ha fonti, standard e logiche di dato diverse e l'obiettivo è integrarle in un'architettura unica e coerente. In parallelo continueremo a investire su AI e dati proprietari, che sono oggi i nostri principali fattori di differenziazione. I capitali raccolti ci consentono di accelerare su entrambi i fronti, ampliando in modo significativo il team tecnico, che si aggiungerà a un nucleo già consolidato: il vero cuore dell'eccellenza di prodotto, che lavora giorno e notte per rendere DeepTree quello che è oggi e quello che sarà domani».

 

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