Cryptosmart integra il regime fiscale amministrato per la tassazione crypto

Cryptosmart regime fiscale amministrato

Cryptosmart fa anche da sostituto di imposta sulle plusvalenze in criptovalute.

L’exchange italiano ha integrato in modo nativo la funzione di regime fiscale amministrato, disponibile per 2,8 milioni di italiani, che gestisce il rapporto con l’Agenzia delle Entrate.

Nel dettaglio, Cryptosmart calcola e versa direttamente all’Agenzia delle Entrate le imposte dovute sui profitti realizzati dai propri clienti nelle operazioni di compravendita di criptovalute.

Come funziona

Gli utenti possono aprire a costo zero un conto in regime amministrato direttamente sulla piattaforma che, così, oltre a fungere da custodia degli asset digitali, diventa anche sostituto d’imposta sulle plusvalenze.

Il risparmiatore non dovrà più, dunque, inserire le proprie criptovalute nella dichiarazione dei redditi, né fare autonomamente il calcolo delle tasse e pagarle: l’intero iter fiscale è gestito dall’exchange, proprio come funziona da decenni con broker o intermediari finanziari su investimenti classici, come azioni, ETF e obbligazioni.

Anche per chi non è cliente

«Il servizio è pensato non solo per i clienti già attivi sulla piattaforma, ma anche per chi oggi detiene le proprie criptovalute su altri exchange internazionali o su wallet self-custodial: trasferendo gli asset su Cryptosmart – ha spiegato il founder e CEO, Alessandro Frizzoni – l’utente accede automaticamente al regime amministrato e a un ecosistema italiano che integra in un’unica soluzione sicurezza, operatività e gestione fiscale, con assistenza clienti in lingua italiana».

 

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