Coinhouse, criptobanca francese, ha concluso un round di finanziamento da 40 milioni di euro ed ora, come dichiarato dall’azienda, «vuole accelerare lo sviluppo sul mercato italiano, rivolgendosi a privati e aziende».
Tra gli investitori si trovano la banca ODDO BHF, i fondi di investimento True Global Ventures, Tioga Capital, XAnge Siparex Innovation, Raise Ventures, CF Partners, ConsenSys, Expon Capital, oltre a diverse famiglie e imprenditori francesi.
Continua la crescita di Coinhouse
Coinhouse, che opera in Italia dal 2021 e conta già quasi 3mila clienti, offre ai clienti diversi servizi come ad esempio consulenze ad hoc per privati ed aziende, un'offerta di custodia di criptovalute per investitori istituzionali e conti di grandi dimensioni e molto altro.
Questo round di finanziamento di 40 milioni di euro consentirà a Coinhouse di «sviluppare la sua attività di gestione delle risorse crittografiche, al di là dei prodotti esistenti; effettuare il pagamento in criptovalute accessibile e intuitivo sia per privati che per aziende; accelerare la sua espansione internazionale e studiare opportunità di crescita esterna; facilitare lo sviluppo di Web3 semplificando le transazioni e la gestione degli asset digitali», ha specificato una nota.
Il futuro dei pagamenti passa dalle criptovalute
«Gli operatori tradizionali del mondo finanziario e gli investitori stanno iniziando a cogliere l'enorme potenziale del mercato delle criptovalute, nonostante i suoi cicli e sconvolgimenti legati al suo potenziale di innovazione e alla sua giovinezza – ha spiegato Nicolas Louvet, co-fondatore e CEO di Coinhouse. Il futuro dei servizi finanziari, dei pagamenti e di Web3 passerà attraverso lo sviluppo delle criptovalute».
Soddisfazione per l’operazione è stata espressa anche da Benoît Claveranne, chief transformation & development officer di ODDO BHF; Nicolas Priem, managing director e CIO di TIOGA; Alexis Du Peloux, partner di XAnge Siparex e Frank Desvignes, partner di True Global Ventures.