Bitcoin scende nel 2025, ma CheckSig cresce. La fintech, che ha ottenuto per prima la autorizzazione MiCAR in Italia da parte della CONSOB, ha registrato nel 2025 ricavi in aumento del 65%, 113 milioni di asset in custodia (in crescita del 23% sull’anno precedente) e ben 1.269 clienti Private, con un boom del +74%.
La crescita di CheckSig prosegue quindi ininterrotta da cinque anni, superando la performance di prezzo di Bitcoin e confermando una raccolta netta robusta anche nelle fasi ribassiste del ciclo.
Dati alla mano, se nel 2024 Bitcoin era cresciuto del 154% e l’attività di CheckSig del 330%, i dati 2025, con Bitcoin a -6%, confermano la traiettoria.
Nel dettaglio, i ricavi sono a 1,4 milioni di euro, mentre gli asset medi in custodia per cliente si attestano a 89mila euro.
Performance positive si registrano in particolare nel segmento Private: qui gli asset in custodia per cliente raggiungono i 113 milioni (+23% a/a) e i volumi di trading crescono a 62 milioni (+11% a/a).
«L'Europa ha bisogno di un'infrastruttura cripto regolamentata, verificabile e costruita per durare – ha commentato Ferdinando Ametrano, CEO di CheckSig. Noi la stiamo realizzando dal 2019. I risultati confermano questo posizionamento come vantaggio competitivo».
Valutazione nel 2026 di 39 milioni di euro. Arriva il Series A-3
Nel corso del 2025 CheckSig ha completato inoltre l’aumento di capitale Series A-2 da 3,5 milioni, con una valutazione post-money di 33,5 milioni, in crescita del 34% rispetto ai 25 milioni del 2024.
Ora apre il Series A-3 a un pre-money di 39 milioni, per supportare l'espansione commerciale in Italia e l'ingresso nei mercati europei.
Nuovi servizi e ampliamento della piattaforma
Nel corso del 2025 CheckSig ha accelerato lo sviluppo della propria piattaforma, ampliando un modello sempre più verticale lungo l’intero ciclo di vita degli asset digitali.
Tra le principali novità figurano i Piani di accumulo (PAC) per investimenti cripto ricorrenti; la custodia cripto a garanzia di prestiti euro, servizio offerto per primi da CheckSig in Italia; l’ampliamento dei servizi di staking; l’espansione dell’offerta di trading a oltree 30 asset e 200 coppie di scambio; e, infine, anche la penetrazione sul mercato svizzero grazie alla nascita della controllata CheckSig Suisse AG
La piattaforma integra oggi trading, custodia, fiscalità e l’infrastruttura Crypto-as-a-Service di CheckSig Clear per clienti istituzionali.
Prospettive per il 2026
Il 2026 vede nuove direttrici strategiche per ampliare il perimetro operativo.
«Introdurremo un utility token per abilitare nuove possibilità all'interno dell'ecosistema CheckSig – commenta Ametrano. Parallelamente, stiamo sviluppando collaborazioni avanzate con prestatori istituzionali regolati per prestiti euro con collaterale cripto, allineandoci agli standard dei lombard loan tradizionali».