La carta del Fatto per la community de Il Fatto Quotidiano.
La carta di pagamento del Fatto nasce in collaborazione con Tinaba e Banca Profilo e ti consente di contribuire a progetti di beneficenza della Fondazione Il Fatto Quotidiano dalla app di Tinaba.
La carta del Fatto è una carta prepagata Mastercard che può essere ricaricata dalla app Tinaba, all'occorrenza.
Diversi i vantaggi
Come specificato in una nota, «Tinaba e Il Fatto Quotidiano hanno deciso di creare una carta unica e personalizzata con una serie di vantaggi connessi, che offra alla community del Fatto, unita da valori condivisi, un ulteriore strumento digitale per supportare progetti di charity, garantendo un accesso a servizi bancari sicuri e innovativi volti alla condivisione del denaro».
Carta del Fatto: funzionalità
Con la carta del Fatto i membri della community possono pagare sia online sia negli store fisici o rinnovare il proprio abbonamento alla testata.
Inoltre, dall’app Tinaba si può contribuire ai progetti di crowdfunding della Fondazione Il Fatto Quotidiano o creare iniziative personali.
Tra i vantaggi offerti dalla carta del Fatto ci sono poi i contenuti esclusivi dedicati alla community, oltre a sconti e promozioni che vengono segnalate direttamente nell’app Tinaba.

Come richiedere la carta del Fatto?
La carta brandizzata Il Fatto Quotidiano può essere richiesta scaricando l’app Tinaba al costo di 19,90 euro una tantum.
La promozione di lancio
In occasione del lancio sarà attiva una promozione speciale a 9,99 euro, che consente di ricevere un cashback sull’acquisto della carta e sulle spese effettuate con la stessa.
«Con questa nuova collaborazione, vogliamo fornire alla nostra community uno strumento innovativo e utile grazie ai servizi connessi», ha commentato Cinzia Monteverdi Presidente e AD di SEIF.
«Siamo particolarmente felici di poter offrire uno strumento tecnologico e innovativo alla community di lettori e sostenitori de Il Fatto Quotidiano. L’obiettivo è di fornire ai membri della comunità nuove funzionalità che possano ulteriormente rafforzarne la partecipazione» ha aggiunto Matteo Arpe, Fondatore di Tinaba.