Da qualche giorno è disponibile la nuova edizione di Benvenuto in banca, la brochure dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) dedicata ai cittadini stranieri che, seppur per brevi periodi, vivono e lavorano in Italia.
Aggiornata nei contenuti, che sono stati anche ampliati rispetto alla prima pubblicazione, la guida è scaricabile gratuitamente dal sito internet dell’ABI (www.abi.it) ed è fruibile in varie lingue. Esattamente Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, Arabo, Cinese, Ucraino, Tagalog e Hindi, oltre, naturalmente, in italiano. Del resto la brochure è comunque utile anche agli italiani che, com’è noto, quando di parla di finanza qualche lacuna la mostrano.
Benvenuto in banca nasce dalla collaborazione dell'ABI con numerose istituzioni e organizzazioni: ACLI, ANCI, ARCI, Caritas Italiana, CeSPI, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, OIM e UNHCR e grazie al supporto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dell’Osservatorio Nazionale sull’Inclusione Finanziaria dei Migranti è stato possibile realizzarla multilingue.
La guida permette di accedere, in modo semplice e immediato, ad una miriade di informazioni indispensabili per potersi relazionare con le istituzioni finanziarie e per conoscere i prodotti e i servizi da queste offerti.
In questa logica, la pubblicazione riporta una serie di domande frequenti nella vita di tutti i giorni, come ad esempio quella su come si può fare per chiedere un prestito, che trovano una risposta chiara e precisa.
Sfogliando la pubblicazione è possibile cogliere degli avvertimenti di pericolo sui quali prestare la massima attenzione. Ad esempio l’usura, giustamente definita come “una strada senza via d’uscita” e i vari “nota bene” inseriti nei paragrafi in cui si parla di prodotti e servizi.
La brochure nasce con l’obiettivo di essere una pratica guida per facilitare l'accesso in banca di chi viene da un altro paese e parla un’altra lingua, per questo deve essere considerata anche come uno strumento utile per l’integrazione lavorativa e sociale del migrante nella società italiana.
Non c’è dubbio: l’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale è anche Benvenuto in banca, anzi Bienvenido en el banco anzi…