Banca AideXa lancia il nuovo algoritmo X Score per facilitare l’accesso al credito anche alle micro-imprese.
Sempre più micro-imprese hanno difficoltà ad accedere al credito. La causa principale? La difficoltà di valutazione della reale affidabilità di queste aziende.
Puntando quindi su una maggiore inclusione finanziaria che abbracci anche queste realtà imprenditoriali, Banca AideXa ha lanciato XScore, algoritmo proprietario che, sfruttando l’open banking permette di accedere ai conti correnti del cliente, previo consenso, permette di analizzare lo storico degli ultimi 12 e i flussi di cassa reali, per stabilire l’affidabilità e la sostenibilità del business.
In questo modo, grazie al nuovo algoritmo, il livello di rischio o di idoneità al credito di un’impresa non si basa più esclusivamente sui dati di bilancio e sulla storia creditizia della micro impresa, ma è determinato in larga parte dall’analisi in real-time dei flussi finanziari.
XScore è utilizzato per tagli di finanziamento a misura di micro-impresa, da 10 a 40mila euro, si legge in una nota.
Come accedere al servizio
Per l’imprenditore il processo è estremamente semplice: bastano pochi click per inviare in modo sicuro con Banca AideXa i propri estratti conto degli ultimi 12 mesi.
In questo modo, grazie all’uso del machine learning e di algoritmi proprietari, AideXa può predire in pochi minuti l’andamento dei flussi finanziari e il merito creditizio dell’impresa.
Alle micro-imprese il 70% dei prestiti
«Le micro-aziende sono un segmento per noi importantissimo, troppo spesso dimenticato dalle banche tradizionali – dichiara Federico Sforza, Amministratore Delegato di Banca AideXa. Il nostro obiettivo è di aiutare decine di migliaia di imprenditori già in questo primo anno di applicazione del nuovo algoritmo. Ad oggi queste aziende rappresentano il 15% delle imprese che finanziamo ma che vogliamo diventino il 60-70% dei nostri prestiti».