Lancio previsto a marzo 2021 per la carta prepagata e i servizi di trasferimento denaro di Atmen, la prima “banca a proprietà nera” del Regno Unito.
Il progetto è di sviluppare un’offerta da banca digitale, espandendosi gradualmente nei conti correnti, nei finanziamenti, nelle soluzioni di risparmio e investimento (cryptovalute comprese).
Ma a distinguere Atmen da altre realtà FinTech è la sua vocazione tribale, a servizio di una minoranza: quella dei consumatori di colore e delle imprese di loro proprietà in UK e nei Paesi che ricevono denaro. Un esempio di “tribe banking” come quelli raccontati nel mio “FinTech e Tribù”: negli USA, infatti, diverse iniziative di “black banks” sono già confluite in OneUnited Bank.
Il servizio di invio denaro sfrutterà un approccio peer-to-peer, iniziando dalla Nigeria per poi abilitare diversi Paesi africani a ricevere denaro dal Regno Unito, già nel corso dell’estate 2021.
Il focus dell’offerta, anche nel mercato domestico, resterà la popolazione di colore e quella dei non-bancarizzati, con un programma di cashback dedicato ai merchant di colore.
Il primo, importante riscontro Atmen lo avrà dagli investitori istituzionali, con una campagna per raccogliere 5 milioni di sterline. Nel Regno Unito vivono 1,9 milioni di consumatori di colore.