
Tutte le FinTech italiane in una Bibbia
È uno dei temi centrali emersi durante la tavola rotonda organizzata da MoneyFarm a Milano, in occasione del lancio della FinTech Bible, una guida alla finanza del futuro con i consigli e le testimonianze di 29 protagonisti internazionali del settore FinTech.

MutuiOnline: il comparatore per il finance
Il rapporto con le banche è stato da sempre fondamentale soprattutto per MutuiOnline, che nasce come comparatore online dei mutui e prestiti personali delle banche e delle istituzioni finanziarie con la possibilità di sottoscrivere le offerte direttamente dal PC. Oggi MutuiOnline si è aperto anche ai conti bancari, le assicurazioni RC auto e moto e le tariffe per abbonamenti telefonici e ADSL, gas, ed energia elettrica e ha lanciato FondiOnline dedicato a fondi comuni, fondi pensione e molti altri. «Per le banche è importante essere presenti sul nostro portale, – commenta Roberto Anedda, Marketing Director di MutuiOnline – anche per quelle con le offerte peggiori rispetto alle altre. Ottengono comunque visibilità e sono contente».
MoneyFarm: una consulenza smart
Anche per MoneyFarm, in cui di recente è entrata con una quota di minoranza Allianz, la collaborazione con gli istituti di credito più tradizionali è un obiettivo a cui puntare. Società indipendente di consulenza finanziaria online, MoneyFarm offre servizi di gestione patrimoniale, piani di accumulo del capitale e analisi degli investimenti. «Quando la volatilità dei mercati rappresenta un’incertezza, da noi gli utenti hanno almeno la certezza dei costi, della trasparenza e della flessibilità – afferma Giovanni Daprà, Co-fondatore e CEO di MoneyFarm. Per questo le banche hanno ora preso coscienza del valore del FinTech e si stanno aprendo a sinergie con queste nuove realtà».
Il wallet di Oval per un risparmio automatico
Della stessa opinione è anche Claudio Bedino, Co-founder di Oval Money. Si tratta di un’app collegata al conto corrente e alla carta di credito in grado di produrre statistiche sulle spese di ogni utente e di “imparare” le sue abitudini finanziarie. L’obiettivo è permettergli di risparmiare perché sposta in precisi momenti piccoli importi dal conto corrente a un conto di risparmio, accessibile comunque in ogni momento. La partnership con le banche è pertanto centrale per Oval per ottenere il controllo di sempre più conti correnti.
La moneta complementare di Sardex
La collaborazione con gli istituti “vecchio stampo” per Sardex ha al cuore invece il tema delle monete complementari: lo puntualizza Roberto Spano, A.D. di Sardex. Nato in Sardegna, è un circuito economico integrato progettato per facilitare le relazioni tra diversi soggetti all’interno di un particolare territorio che utilizza strumenti di pagamento e di credito paralleli e complementari.
Credimi: l’anticipazione delle fatture online
«Tra banche e FinTech c’è competizione e complementarità – spiega Ignazio Rocco di Torrepadula, Fondatore e A.D. di Credimi. Per i clienti l’oggettività della tecnologia è uno stimolo per avvicinarsi alle FinTech, a volte preferibile rispetto al rapporto più soggettivo che si trova negli istituti di credito. Le banche sono comunque più forti ma sono meno veloci e incorrono in eccessive restrizioni da parte delle legacy». Anche Credimi, startup che anticipa online le fatture delle PMI e dei gruppi partner, guarda quindi con attenzione al confronto con le banche.