Fin IT rinnova il backup

Backup commvault finit

Come gestire un backup quotidiano di 15TB di dati? Se lo è chiesto di recente Fin IT, società IT del Gruppo Finanziaria Internazionale, che a fronte dei troppi problemi di manutenzione del proprio software è andata alla ricerca di una nuova soluzione.

Il problema del controllo di una grande mole di dati

Fin IT si occupa di tutti i servizi informatici per Finint e in particolare del backup della grande mole di dati generati, soprattutto di quelli sensibili. Il salvataggio dei dati viene effettuato su quattro data center, tre in Italia, uno all’estero, ed è fondamentale non soltanto nell’ambito del disaster recovery, ma anche su base ricorrente. La precedente soluzione di backup di Fin IT richiedeva però troppi controlli manuali ed era poco affidabile.

Con Commvault il backup è selettivo

Questi problemi hanno portato così Fin IT a cercare un nuovo software e la scelta è ricaduta sulla piattaforma di backup e recovery Commvault. Oggi Fin IT può differenziare le frequenze di backup a seconda della criticità dei dati trattati: da una cadenza quotidiana fino a pause di poche ore tra un’operazione e l’altra. In base alle necessità, il team IT può comunque lanciare in ogni momento un backup personalizzato.

Deduplica e reportistica per i dati

Fin IT sta anche sperimentando grazie a Commvault la deduplica alla sorgente, per ridurre l’ingombro complessivo dei dati, e la reportistica automatizzata, per visualizzare le informazioni desiderate all’occorrenza. In fase di test anche un sistema di segnalazione immediata nel caso in cui un procedimento non vada a buon fine.

I possibili utilizzi futuri: email e ricerche

In futuro Fin IT potrebbe anche estendere l’utilizzo di Commvault all’archiviazione della posta elettronica e soprattutto alle ricerche integrate con i processi di backup.

 

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