
La startup trentina Filosofia Fiscale
Filosofia Fiscale è una startup con sede nella provincia di Trento, nata nell'aprile del 2014, che ha creato la omonima piattaforma web in cloud per archiviare, consultare e condividere in modo evoluto tutte le informazioni: documenti e dati fiscali, contabili, patrimoniali, finanziari e non solo. Accessibili da PC o device portatili. Ora infatti esiste anche l'app di Filosofia Fiscale, gratuita per Android e iOS, con cui basta un tap per fare la scansione e archiviare nella cartella di riferimento il proprio documento.
Digitalizzare e archiviare i documenti fiscali
Il primo obiettivo di Filosofia Fiscale è quello di tutelare maggiormente il contribuente e assisterlo nell'accertamento e nella verifica fiscale. Questo sia grazie all'archiviazione guidata che consente al contribuente di recuperare ogni documento necessario in caso di verifiche, sia attraverso un processo di digitalizzazione ed evoluzione dei sistemi di accertamento che renderà meno invasivi i controlli fiscali e ridurrà la permanenza dei verificatori (Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza, Corte dei Conti, INPS, etc.) presso le sedi del contribuente.
Far emergere i soggetti fiscalmente sostenibili
Il secondo target è promuovere un nuovo rapporto fisco-contribuente che si basi su un protocollo di trasparenza accettato e condiviso dalle parti, per favorire l'emergere dei "soggetti fiscalmente sostenibili" ai quali riservare un trattamento di favore.
Un dialogo digitalizzato con gli Enti
Infine, Filosofia Fiscale ha l'intento di facilitare la vita a imprese, persone fisiche o associazioni creando un unico luogo dove archiviare la documentazione anche per interfacciarsi con tutti i soggetti: clienti, fornitori, banche, commercialisti e altri consulenti, revisori dei conti e Organismo di Vigilanza ma anche Enti Pubblici per richiedere contributi o per fruire di servizi pubblici.
Un disegno di legge...
Per raggiungere questi obiettivi Filosofia Fiscale ha sottoposto il progetto ad alcuni parlamentari, che hanno sposato i suoi intenti e promosso una azione legislativa che si è tradotta nel DDL n.2141: "Disposizioni per la digitalizzazione degli accertamenti e delle verifiche fiscali e per l'istituzione del regime premiale dei cd. "Soggetti Fiscalmente Sostenibili".
...e un protocollo di intesa
Filosofia Fiscale sta promuovendo l'uso della piattaforma presso la Agenzia delle Entrate. Alla fine del mese di luglio, l’Agenzia delle Entrate di Trento e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Trento e Rovereto hanno sottoscritto un’intesa per l’utilizzo, in via sperimentale e non esclusiva, della piattaforma web in cloud realizzata da Filosofia Fiscale.
La sperimentazione con Federcoop Trentina
«Siamo felici che la startup abbia iniziato a testare la piattaforma anche con noi – afferma Vincenzo Visetti, Responsabile Risorse Umane e Organizzazione Federazione delle Cooperative. Ora stiamo spiegando le opportunità della piattaforma alla Cooperazione Trentina per assisterle nel miglioramento organizzativo e di processo, amministrativo e tecnologico. Inoltre l'elemento più importante è l'apertura al dialogo con gli enti ma anche alla stessa Federazione, che è il centro servizi di tipo contabile, amministrativa e fiscale nei confronti delle Cooperative. Promuoviamo quindi un nuovo modello di servizio, con un minore impatto sui costi e sull'impiego delle risorse, per investire sul futuro della tecnologia e dello scambio di informazioni in modo innovativo. Nelle prossime settimane un primo gruppo testerà la piattaforma per relazionarsi con i servizi della Federazione: siamo certi che il pilota avrà successo e gradualmente diffonderemo la piattaforma all'interno della nostra base associativa».
«Vogliamo continuare a sensibilizzare le agenzie delle entrate a livello nazionale, portando l'esempio trentino e replicando la convenzione – conclude Michela Zampiccoli, Responsabile Relazioni Istituzionali e Co-Founder Filosofia Fiscale. In questo modo possiamo rafforzarci nella proposizione al Governo per creare uno standard che ci consenta di realizzare un sistema a livello Paese. C'è già in programma un incontro tecnico con il Governo per trovare questa integrazione, perché non c'è un coordinamento a livello nazionale e c'è un buco nella digitalizzazione dei processi di verifica da superare. Mi auspico che questo progetto possa creare un unico regime premiale di riferimento per quei soggetti che si rendono trasparenti».