Dopo UniCredit per l’Italia, la banca di Piazza Cordusio lancia un nuovo progetto per coinvolgere almeno 20mila imprese italiane interessate all’esportazione: UniCredit International. Una iniziativa che si articola su quattro pilastri: formazione, ricerca di controparti, prodotti ad hoc e consulenza specializzata
Accompagnare 20mila imprese nell’esportazione all’estero. E’ il nuovo progetto di UniCredit che, con UniCredit International, ha presentato una nuova linea di servizi per l’internazionalizzazione delle imprese.
Già con UniCredit per l’Italia, attivata lo scorso marzo, UniCredit si era prefissata l’obiettivo di aiutare 15mila imprese a intraprendere un percorso all’estero nell’arco di tre anni. A sei mesi dal lancio dell’iniziativa, sono già 4mila le aziende che hanno avuto il supporto della banca per operare al di fuori dei confini nazionali. Il nuovo obiettivo, a questo punto, diventa più ambizioso: ovvero coinvolgere 20mila aziende.
Il progetto UniCredit International si articola su quattro tipologie di servizi. In primo luogo la formazione con la Export Business School (40 corsi in tre anni), insieme a incontri di approfondimento tramite le iniziative East Gate e Destinazione Cina per le imprese interessate ai mercati dell’Europa Centro Orientale, la Cina o altri paesi di forte potenzialità per l’export italiano.
Indispensabile la ricerca di controparti di business all’estero, facilitata da UniCredit attraverso il portale UniCredit International e la piattaforma di internet banking, dove visualizzare analisi dei mercati dove esportare, e con appuntamenti dedicati tra esportatori italiani e importatori stranieri (Eventi Business to Business).
Per chi opera all’estero, inoltre, sono stati pensati i nuovi conti a pacchetto (Imprendo PMI Europa e International), con agevolazioni sulle transazioni domestiche ed estere e un meccanismo di prezzi decrescenti in funzione del numero di operazioni, la nuova lettera di credito EasyCredOK per le imprese che acquistano merci all’estero e non vogliono utilizzare i bonifici e i finanziamenti per l’internazionalizzazione con garanzia SACE.
Infine, UniCredit mette a disposizione delle imprese una rete di 200 consulenti e 22 Desk Internazionali, presenti in tutti i Paesi dove UniCredit ha una banca; oltre a una fitta rete di filiali estere, uffici di rappresentanza e accordi di collaborazione con banche estere che garantiscono il servizio ai clienti in 50 Paesi del mondo.
Già con UniCredit per l’Italia, attivata lo scorso marzo, UniCredit si era prefissata l’obiettivo di aiutare 15mila imprese a intraprendere un percorso all’estero nell’arco di tre anni. A sei mesi dal lancio dell’iniziativa, sono già 4mila le aziende che hanno avuto il supporto della banca per operare al di fuori dei confini nazionali. Il nuovo obiettivo, a questo punto, diventa più ambizioso: ovvero coinvolgere 20mila aziende.
Il progetto UniCredit International si articola su quattro tipologie di servizi. In primo luogo la formazione con la Export Business School (40 corsi in tre anni), insieme a incontri di approfondimento tramite le iniziative East Gate e Destinazione Cina per le imprese interessate ai mercati dell’Europa Centro Orientale, la Cina o altri paesi di forte potenzialità per l’export italiano.
Indispensabile la ricerca di controparti di business all’estero, facilitata da UniCredit attraverso il portale UniCredit International e la piattaforma di internet banking, dove visualizzare analisi dei mercati dove esportare, e con appuntamenti dedicati tra esportatori italiani e importatori stranieri (Eventi Business to Business).
Per chi opera all’estero, inoltre, sono stati pensati i nuovi conti a pacchetto (Imprendo PMI Europa e International), con agevolazioni sulle transazioni domestiche ed estere e un meccanismo di prezzi decrescenti in funzione del numero di operazioni, la nuova lettera di credito EasyCredOK per le imprese che acquistano merci all’estero e non vogliono utilizzare i bonifici e i finanziamenti per l’internazionalizzazione con garanzia SACE.
Infine, UniCredit mette a disposizione delle imprese una rete di 200 consulenti e 22 Desk Internazionali, presenti in tutti i Paesi dove UniCredit ha una banca; oltre a una fitta rete di filiali estere, uffici di rappresentanza e accordi di collaborazione con banche estere che garantiscono il servizio ai clienti in 50 Paesi del mondo.
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