Nei primi due mesi di EXPO gli stranieri hanno speso a Milano 189,7 milioni di euro, portando la percentuale delle transazioni transfrontaliere registrate da Visa Europe nel capoluogo meneghino a un +28,6% anno su anno. Gli acquisiti di abbigliamento hanno portato gli stranieri ad aprire il loro portafoglio più volte: tra maggio e giugno, infatti, il volume di spesa per il settore ha raggiunto i 32,8 milioni (+16%).
L’effetto EXPO
Nel periodo in esame, in tutta Italia i volumi di spesa si attestano su 1,4 miliardi cui Milano contribuisce con una quota a doppia cifra del 13,5%.
Le 5 maggiori categorie di acquisto
Analizzando la spesa nelle categorie di acquisto, il settore moda/abbigliamento ha registrato i volumi dispesa più elevati (32,8 milioni), seguito dal settore alberghiero/ricettivo, con uno speso pari a 29,4 milioni di euro e una crescita di 39,5 punti percentuali sul 2014, e da quello della ristorazione che nel bimestre riporta volumi di speso pari a 10,8 milioni di euro, in crescita del 42,3%.
I 5 Paesi top-spender
A spendere di più durante l’EXPO a Milano sono, per ora, gli statunitensi, che hanno speso 18,9 milioni di euro, mentre i visitatori cinesi segnano la maggiore crescita in punti percentuali con ben +116% rispetto a maggio-giugno del 2014. Aumentano le spese anche degli inglesi a Milano (+82,6%) per 17,5 milioni di euro di volumi. Seguono i francesi (hanno speso in 2 mesi 16,7 milioni, +60%) e i russi (14,9 milioni, -26,1%)
Image courtesy of scottchan at FreeDigitalPhotos.net