Eurovita presenta il piano di impresa per il 2017

Eurovita, compagnia di bancassurance rilevata a luglio dal fondo americano J.C. Flowers, ha presentato il piano di impresa e i target fissati per il 2017: riserve e AUM a 4 miliardi, utile netto a 13 milioni e Solvency ratio superiore al 150%.

Traguardi che devono essere raggiunti attraverso le attività che verranno implementate già nei prossimi mesi. Interesseranno l’intera gamma di prodotti unit linked (interni ed esterni) rifondati su logiche multi-manager e l’evoluzione dei prodotti multiramo (come Eurovita Quality).

Annunciata anche la creazione di una divisione di private insurance, per supportare lo sviluppo in questo segmento di clientela con un approccio del tutto innovativo.

Eurovita ha presentato anche i primi strumenti innovativi di supporto, come il primo sistema di intelligenza competitiva. Un nuovo asset che la compagnia metterà a disposizione dei partner presenti e futuri.

Altre novità arriveranno dall’area prodotti: la protezione private costituirà un unicum assoluto, un prodotto di fascia alta, non solo per i capitali assicurati, ma anche per i servizi aggiuntivi.

Eurovita investirà nei processi di digitalizzazione, con la creazione del nuovo portale multi accesso, ponendosi come obiettivo un’operatività realmente paperless in circa 24 mesi. Anche il sito internet è stato rivisto con una comunicazione più immediata e moderna, come il logo, che vuole sintetizzare gli elementi trainanti del nuovo percorso.

Infine, Eurovita ha rafforzato anche la squadra con l’ingresso di Francesco Ciuffa e Luigi Di Capua, rispettivamente con il ruolo di Chief Investement Officer e Chief Risk Officer. Ciuffa ha il compito di coordinare sia le attività di investimento sia l’area prodotti di Eurovita, mentre Di Capua ha la responsabilità del progetto Solvency II.

«Dopo 100 giorni di full immersion, abbiamo voluto presentare ai nostri partner e alla business community il nostro piano in dettaglio e i progetti di sviluppo, le prime declinazioni operative e cosa ci aspetta nel prossimo futuro – commenta Andrea Battista, Amministratore Delegato di Eurovita. Saremo un player specializzato nel Vita, aperti a tutto mercato italiano e a nuovi partner. Last but not least, indipendente, vero fattore differenziante e distintivo. Questi pilastri ci consentiranno di competere sia nel tradizionale mondo del retail che nel private insurance».  

 

https://www.aziendabanca.it/index.php/Prodotti/eurovita-quality-gestione-separata-accordo-cedacri.html
 

La Rivista

Settembre 2026

Dare credito al futuro dell'energia

Le banche e la transizione green di consumatori, imprese e produttori di energia

Tutti gli altri numeri