masterEsports, il primo master accademico italiano in esports management, ha firmato una partnership con IC406, incubatore di startup in ambito digital business, con la finalità di mettere a disposizione dei partner del corso e degli studenti un supporto strategico per lo sviluppo di nuove idee e progetti in ambito eSports.
Che cosa è IC406
IC406 è un incubatore di startup in ambito digital business, ideato, diretto e sostenuto anche finanziariamente da Auriga, azienda leader di livello internazionale nella realizzazione di soluzioni software tecnologicamente evolute nei vari ambiti dell’IT banking.
Il fenomeno eSports
Gli eSports sono molto più di semplici videogiochi. Il settore è in enorme espansione, con un indotto che supera ormai il miliardo e veri e propri eventi, cui aderiscono non solo aziende ma anche organizzazioni sportive. A livello mondiale parliamo di 450 milioni di tifosi. Anche in Italia il fenomeno si sta sviluppando a ritmi impetuosi. il masterEsport è organizzato da Mastersport Institute e School of Management LUM, e punta ad essere un supporto prezioso per lo sviluppo del sistema esports a livello nazionale.
La partnership verrà declinata in diversi ambiti: formativo, con l’intervento in aula di manager di IC406 a raccontare il lavoro che può svolgere un incubatore per startup; strategico, come supporto del masterEsports nella valutazione di nuove proposte per il sistema; di sviluppo, grazie all’opportunità che ogni partecipante avrà di presentare la propria idea di nuova startup in ambito esports potendo competere per entrare a far parte dell’incubatore.
«Il nostro è un incubatore che abbraccia l’innovazione in ambito digital business a 360 gradi - spiega Vincenzo Fiore, CEO di Auriga. Siamo partiti dal Fintech ma da subito ci siamo rivolti anche ad altri ambiti, per essere presenti laddove il mercato è in fermento. È in questo modo che siamo approdati al mondo degli esport. Riteniamo infatti che questo sia un settore che esploderà in futuro. All’estero già si vedono dei segnali più decisi, ma anche in Italia il fenomeno sta crescendo e noi vogliamo esserci».