Un’unica banca per il private banking in Svizzera. EFG International, gruppo di private banking con sede a Zurigo, ha annunciato l’acquisizione della banca privata BSI con sede a Lugano, in base a un accordo stipulato a febbraio 2016 con BTG Pactual, azionario unico della banca.
Acquisizione da più di un miliardo
Il prezzo dell’acquisizione, da versare in contanti e in azioni EFG, dovrebbe ammontare a 1,328 miliardi di franchi svizzeri, a fronte di un valore contabile tangibile stimato per BSI di circa 1,428 miliardi a fine 2015. Il capitale sarà raccolto mediante emissione di diritti di sottoscrizione pari a 500 milioni di franchi e con strumenti Additional Tier 1 per 250 milioni. Inoltre, BTG Pactual sarà investitore di EFG, con una partecipazione di circa il 20%, mentre EFG Group rimarrà il maggiore azionista (oltre il 35%). Il perfezionamento dell’operazione è previsto per il quarto trimestre 2016.
Masse da 170 miliardi di franchi
Insieme, EFG e BSI diventeranno una delle maggiori banche private in Svizzera, con masse in gestione pari a circa 170 miliardi di franchi svizzeri (dati basati sui bilanci di dicembre 2015), acquisendo una posizione competitiva nel mercato globale del wealth management. Inoltre, la nuova banca potrà contare sugli attuali 860 Client Relationship Officer (CRO) per svilupparsi su nuovi mercati, oltre che su una radicata presenza in Svizzera ma anche in Europa, Asia (dove le masse in gestione sono quasi raddoppiate) e in America Latina.
I marchi non scompaiono
Entrambi i marchi saranno mantenuti, con l’intenzione di lanciare in futuro un marchio unico nella maggior parte delle aree geografiche. A Zurigo, Ginevra e Lugano resteranno le sedi operative e di governance della nuova banca.
Le prospettive future
Per il 2019 saranno misurabili le sinergie di costo, stimate in 185 milioni di franchi al loro delle imposte. Inoltre, l’operazione dovrebbe generare una crescita dell’utile a partire dal 2018.