Gli enti che perseguono finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale senza fini di lucro necessitano di reperire fondi per finanziare le proprie attività. Un’opportunità è rappresentata dal ricorso al crowdfunding per il sociale.
Esistono piattaforme online, come ad esempio Kendoo, Laboriusa, e For Funding, che consentono a singoli risparmiatori e investitori istituzionali di partecipare, anche con importi ridotti, alla raccolta di denaro necessaria a finanziare specifici progetti.
Si tratta del crowdfunding a fin di bene, in cui si distinguono due tipologie. La prima è il modello donation-based, in cui i sostenitori devolvono il proprio denaro con spirito altruistico a sostegno di specifiche cause a sfondo sociale o di beneficenza, senza aspettarsi alcunché in cambio. La seconda è il modello reward-based, che, come suggerisce il nome, prevede il riconoscimento di una ricompensa concreta a chi investe su un determinato progetto.
Vediamo nello specifico di che cosa si tratta.
Donation crowdfunding
Il donation crowdfunding prevede che si devolva denaro a sostegno di specifiche cause, senza aspettarsi alcunché in cambio. Spinti perlopiù da motivazioni filantropiche, i benefattori contribuiscono al finanziamento di progetti con finalità umanitarie, sociali, culturali, ambientali, assistenziali o solidaristiche, senza ricevere in cambio alcun beneficio materiale, remunerazione o ricompensa, se non dal valore meramente simbolico.
Lo scopo, quindi, non è certo il guadagno. Chi aderisce a questi progetti lo fa devolvendo a fondo perso il proprio denaro, senza alcun tipo di compenso.
Trattandosi di una donazione di tipo solidaristico, il fattore sociale è il motore di questa pratica estremamente diffusa in rete. Le prime piattaforme di crowdfunding negli Stati Uniti servivano proprio a raccogliere fondi a sostegno di cause culturali e sociali.
Il donation crowdfunding è generalmente utilizzato da organizzazioni no profit e di volontariato, enti filantropici, associazioni di promozione sociale, reti associative, società di mutuo soccorso e, in generale, dal mondo del terzo settore. Ricordiamo che le donazioni verso Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale (ONLUS) consentono di beneficiare di importanti sgravi fiscali.
Reward crowdfunding
Il reward crowdfunding è una tipologia di raccolta crowd in cui i sostenitori che contribuiscono al raggiungimento dell’obiettivo di una campagna ricevono una ricompensa proporzionata alla cifra investita.
Il modello reward-based è utilizzato dal mondo del terzo settore ma soprattutto da aziende e startup che offrono servizi specifici o producono beni ben definiti, come ad esempio prodotti tecnologici, oggetti ludici, e beni e servizi di massa, che altrimenti difficilmente potrebbero essere realizzati per mancanza di risorse.
Nella maggior parte dei casi, la ricompensa consiste nella pre-vendita del prodotto o servizio finanziato prima del suo lancio sul mercato e a condizioni vantaggiose. La ricompensa può anche essere elargita in altre modalità, come premi, collaborazioni, partecipazione a eventi esclusivi, esperienze creative, e riconoscimenti.
Piattaforme specializzate in questo tipo di crowdfunding sono Wishraiser, Rete del Dono, Eppela, Ginger Crowdfunding, Fundera, e LiUU Lift Us Up.
Differenze tra donation e reward crowdfunding
La sostanziale differenza tra il modello donation-based e il modello reward-based risiede nel concetto di ricompensa che, nelle due tipologie di raccolta crowd, si esplica differentemente.
Il donation crowdfunding non prevede alcun tipo di ricompensa per i benefattori, se non simbolica, spesso intangibile, in termini di soddisfazione personale, e arricchimento morale e spirituale.
La principale differenza con il reward crowdfunding risiede nel fatto che in questo modello i sostenitori ricevono una ricompensa concreta sulla base dell'importo che hanno investito nel progetto finanziat