Quali carte di pagamento accettare? Questa domanda è fondamentale per un commerciante che vuole offrire ai clienti la possibilità di pagare con una carta di credito.
Molti venditori di POS economici sono internazionali e non sempre permettono di accetare i “circuiti nazionali”, ma solo quelli internazionali e più famosi, come Mastercard, Visa, V-PAY o Maestro.
Accettare pagamenti bancomat
E invece la grande maggioranza dei pagamenti elettronici degli italiani passa dal circuito PagoBancomat, il più nazionale che c’è. Se hai un negozio fisico, nel mondo reale, devi assolutamente accettare il Bancomat. Tra i circuiti di pagamento tradizionali, il PagoBancomat è il più economico in termini di costi, quindi di quanto paghi in percentuale su ogni transazione.
Visa e Mastercard (compresi Maestro e V-Pay)
Gli altri circuiti supportati praticamente sempre sono Mastercard e Visa (entrambi circuiti di credito, più costosi di PagoBancomat), Maestro e V-PAY (che sono le versioni “di debito” dei due precedenti). Questi sono i circuiti internazionali per eccellenza, che hanno sicuramente tutti i clienti italiani.
American Express e Diners
Le American Express sono molto diffuse: i pagamenti con AmEx sono numerosi. Le carte Diners Club sono invece poco numerose in Italia.
Come pagano i turisti cinesi? Con il telefonino
Un circuito che devi avere è UnionPay, circuito di carte di pagamento cinese. Ma se hai molti clienti cinesi (o vuoi averli) devi assolutamente accettare i loro “mobile wallet”, cioè i circuiti per pagare con cellulare. In Cina li usano praticamente tutti. I più famosi sono Alipay e WeChat: molte banche permettono di accettare pagamenti con questi strumenti direttamente dal POS.
Alipay e WeChat, però, non usano una carta di pagamento: il commerciante ha un proprio “QR code”, un quadratino stampato su un foglio. Il cliente lo inquadra con il proprio cellulare e grazie a una app invia il pagamento al commerciante. Che riceve un messaggio che conferma che i soldi sono arrivati.
Accettare pagamenti contactless e NFC
Le carte “senza contatto” o contactless sono carte di pagamento come le altre, all’apparenza. Solo che non vanno infilate nel POS: è sufficiente appoggiarle allo schermo. Se l’importo da pagare è inferiore ai 25 euro, il pagamento sarà accettato senza digitare il PIN. Sopra i 25 euro, il cliente deve invece digitare il PIN sulla tastiera. Sono ottimi per i pagamenti veloci: i nuovi POS sono quasi sempre abilitati al contactless, ma è sempre meglio chiedere
Un pagamento NFC è simile a un pagamento contactless, ma anziché la carta, si appoggia al POS lo smartphone! Grazie ad apposite app, dette “wallet” (le più famose sono di Apple, Google e Samsung) il cliente inserisce i dati della propria carta dentro lo smartphone e può pagare nei negozi, senza portarsi in giro le carte.
Perché accettare Satispay
Altro metodo di pagamento innovativo e in crescita è Satispay. Anche in questo caso è una app. Se un commerciante di registra a Satispay, i clienti che usano questo servizio possono pagare usando una app. È proprio la app, grazie alla geolocalizzazione, a capire in che negozio si trovano. A quel punto il cliente inserisce l’importo, paga, e al commerciante arriva un messaggio di conferma. Il vantaggio di Satispay è che applica dei costi davvero molto bassi ai negozianti. I numeri di Satispay sono in costante crescita da anni. Piace particolarmente ai clienti più digitali e informati: sanno infatti che, rispetto ad altri strumenti di pagamento elettronici, Satispay costa poco ai commercianti.