Ci siamo! La nona edizione del Mese dell’Educazione Finanziaria, la manifestazione promossa dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin), sta per iniziare o, meglio, è appena iniziata con alcune preziose anteprime.
Per tutto il mese di novembre saranno centinaia le iniziative gratuite che si svolgeranno in tutta Italia dedicate alla diffusione della cultura finanziaria, assicurativa e previdenziale.
Durante la manifestazione cittadini di ogni età potranno partecipare gratuitamente a seminari, webinar, laboratori, incontri divulgativi, giochi educativi, iniziative culturali e attività formative organizzate da istituzioni, scuole, università, associazioni, imprese e organizzazioni del terzo settore.
Centinaia gli eventi in calendario
Il calendario degli eventi, disponibile sul sito del Comitato Edufin, offre opportunità di approfondimento sui temi del risparmio, degli investimenti, dei pagamenti digitali, della prevenzione delle frodi, della previdenza e delle assicurazioni.
Particolare attenzione è rivolta alle categorie più vulnerabili, tra cui donne, famiglie a basso reddito, migranti e persone con disabilità.
L’educazione finanziaria come strumento di inclusione e autonomia
Con i primi "assaggi" di fine ottobre, quindi, è entrato nel vivo il Mese dell'Educazione Finanziaria, che ieri sera, 29 ottobre, ha fatto tappa a Roma presso “Casa Scalabrini 634”, la struttura di accoglienza per l'autonomia gestita dall’Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione Allo Sviluppo (ASCS).
Al centro dell'incontro, la gestione consapevole del denaro, spiegata dai formatori dell’associazione Migranti e Banche OdV a una platea di circa trenta giovani migranti provenienti da Bangladesh, Senegal e altri paesi.
I partecipanti hanno prima appreso le regole fondamentali per redigere un bilancio familiare e, successivamente, si sono messi alla prova in un laboratorio pratico di gruppo, simulando la gestione delle spese quotidiane e confrontandosi direttamente con gli esperti.
Un focus specifico è stato dedicato al tema delle rimesse estere, il canale di risparmio che i lavoratori stranieri in Italia inviano regolarmente alle famiglie nei paesi d'origine.
L'obiettivo della sessione è stato quello di fornire gli strumenti pratici per ottimizzare questi flussi, tutelando il risparmio e favorendo una reale indipendenza economica nel percorso di inserimento in Italia.
Che dire…Buon Mese dell’educazione finanziaria!