Fondo Indennizzo Risparmiatori: dal 28 luglio si può presentare di nuovo domanda

Fondo indennizzo risparmiatori nuove richieste

Nuova possibilità per alcuni risparmiatori che avevano presentato domanda al Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR), ma si erano visti respingere l’istanza per incompletezza della documentazione o per motivi procedurali.

Dal 28 luglio 2026 è infatti possibile presentare nuovamente la richiesta attraverso il Portale FIR già utilizzato per la precedente fase di accesso al Fondo.

Il termine per l’invio delle domande è fissato in 120 giorni dalla data di apertura della piattaforma.

Chi può fare domanda

La possibilità riguarda esclusivamente i risparmiatori che avevano presentato tempestivamente una domanda di accesso al FIR e la cui richiesta era stata respinta, in tutto o in parte, per carenze documentali o procedurali.

Per questa nuova fase sono state stanziate risorse complessive pari a 80 milioni di euro, distribuite tra il 2026 e il 2028.

Che cos’è il FIR

Il Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR) è stato istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze dalla Legge 30 dicembre 2018, n. 145, con l’obiettivo di riconoscere un indennizzo ai risparmiatori che hanno subito un pregiudizio ingiusto da parte di banche e loro controllate poste in liquidazione coatta amministrativa tra il 16 novembre 2015 e il 1° gennaio 2018.

Le nuove istanze saranno esaminate dalla Commissione Tecnica nominata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, con il supporto di Consap, che mantiene il ruolo di Segreteria Tecnica.

 

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